Studi
clinici di fase III condotti su oltre 2.500 pazienti in Africa e Asia,
di cui 1.600 bambini sotto i 5 anni, confermano l’elevata efficacia e la
rapidità di azione di Eurartesim®, l’innovativa terapia combinata, in
dose fissa, a base di artemisinina (Artemisinin-based Combination
Therapy - ACT) sviluppata dall’azienda farmaceutica italiana sigma-tau e
dall’associazione no profit Medicine for Malaria Venture (MMV).
“Sono oltre 30 mila i casi di malaria importati in Europa ogni anno
dai paesi endemici - secondo il Dott. Gilles Pomerol,
dell’Organizzazione Mondiale della Sanità - Parte di questi si
verificano nei viaggiatori internazionali, parte negli immigrati che
visitano i paesi d’origine e rientrano in Occidente. E’ quindi
necessaria da parte dei medici europei una maggiore conoscenza e
familiarità con questa patologia, anche perché la dimensione della
mobilità internazionale ha raggiunto una cifra che supera gli 800
milioni di arrivi internazionali ogni anno”.
Questi dati sono emersi nel corso di un simposio internazionale tenutosi
oggi in occasione del European Congress on Tropical Medicine and
International Health (a Verona, fino al 10 settembre), durante il quale
esperti internazionali hanno illustrato come l’associazione
diidroartemisinina e piperachina (DHA/PQP) rispetto ad altre due note
ATCs, artemether/lumefantrina e artesunate+meflochina, abbia dato ottimi
risultati nel trattamento della malaria non complicata negli adulti e
nei bambini (febbre e parassiti scompaiono dopo soli 2-3 giorni
dall’inizio della somministrazione), con un facile regime di
somministrazione (3 compresse nell’arco di 3 giorni) e una protezione
significativa da nuove infezioni per almeno 2 mesi dopo l’inizio del
trattamento.
“Le malattie tropicali, prima fra tutte la malaria, continuano a
mietere in tutto il mondo milioni di vittime – spiega Walter
Pasini, tra i maggiori esperti di Medicina Internazionale e
Direttore del Centro di Medicina del Turismo – Colpiscono soprattutto
i paesi in via di sviluppo ma, non sono rari i casi di contagio in
alcune aree degli Stati Uniti e in Europa, soprattutto a causa dei
viaggi, per turismo o lavoro. È proprio al ritorno dalle lunghe vacanze
estive ed invernali, infatti, che si ha il picco maggiore di casi”.
Efficacia e rapidità d’azione, unite ad un regime di somministrazione
semplificato, alla copertura da nuove infezioni e a ridotti effetti
collaterali, rendono la nuova ACT uno strumento indispensabile nella
lotta alla malaria per il miglioramento della gestione e della qualità
della cura.
Il nuovo farmaco, con uno schema terapeutico molto semplice (un paziente
del peso di 60 kg dovrà assumere un totale di 9 compresse suddivise in 3
giorni, rispetto alle 14-24 compresse degli altri trattamenti) associa
nella stessa compressa due principi attivi: il derivato dell’artemisinina
ad altissima attività antimalarica (diidroartemisinina) con un secondo
antimalarico (piperachina) che garantisce la protezione da eventuali
resistenze.
Per le sue caratteristiche, Eurartesim® ha già ottenuto lo status di
Farmaco Orfano da entrambe le autorità regolatorie europea ed americana.
Sigma-tau, inoltre, ha recentemente annunciato la sottomissione della
domanda di autorizzazione alla commercializzazione con procedura
centralizzata (Marketing Authorization Application - MAA) alla European
Medicines Agency (EMEA), cui seguirà il deposito del dossier presso la
Food and Drug Administration. (FDA)
Una volta autorizzato, il farmaco rappresenterà una valida soluzione a
disposizione delle autorità e degli operatori sanitari sia nei Paesi in
cui la malaria è endemica sia nei Paesi industrializzati. Si tratterà
della prima ACT con un elevato livello di qualità garantito dal rispetto
degli standard internazionali di Good Clinical Practice (GCP) e Good
Manufacturing Practice (GMP).