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Il Viapro può danneggiare il fegato?



Salve,
ho letto una sua risposta ad un utente che chiedeva informazioni sul Viapro.
Anch'io l'ho provato e l'ho trovato (le prime volte) efficace. L'effetto si riduce e quasi scompare dopo aver usato il prodotto per un lungo periodo (diciamo dopo una decina di volte).
Tuttavia mi è venuto un dubbio sui possibili effetti collaterali: per esempio potrebbe provocare danni al fegato?
Sono stati segnalati casi del genere?


Risposta

 

I prodotti da banco e i cloni illegali non sono dei farmaci per cui non è possibile sapere con precisione i prodotti che contengono. Per questo non posso risponderle se il viapro può far male al fegato oppure no. Anche riguardo dell’efficacia sull’erezione le dico che si tratta di un prodotto composto da 22 elementi, dichiarati, tra cui i più “importanti”, o meglio i più curiosi, sono ortica ed erbe di montagne, radice di Maca peruviana (afrodisiaco usato da secoli dalla popolazione sudamericana), shilajit (minerale ricco di calcio e zinco e uno dei farmaci più importanti della medicina ayurvedica) e un aminoacido che stimola il testosterone e si ricava dalle corna di cervo - in grado di aumentare la performance sessuale maschile sia in termini di durata dell’erezione che di turgore della stessa. Riguardo all’efficacia, se prima c’è stata o ora è svanita, interpreterei l’effetto riapro anche come un effetto placebo. Ma una domanda vorrei farla a Lei. Se pensa di avere bisogno del viagra o similari, perché non si rivolge agli andrologi o al suo medico di famiglia?

 

Prof. Aldo Franco De Rose specialista urologo e andrologo di Genova e Roma.