Queste pagine sfruttano gli standard avanzati W3C, sebbene i contenuti sono visibili con tutti i browser, una grafica più piacevole è ottenibile con un browser attuale. Se leggete questo messaggio, avete salvato la pagina sul Vs. disco, oppure siete in Internet con un browser non attuale. Se lo desiderate potete scaricare gratuitamente un browser standard attuale adatto alla Vs. piattaforma dal sito http://webstandards.org/act/campaign/buc/

Stampa ottimizzata con standard avanzati W3C



 

 

Attenzione: per poter usufruire del servizio di risposta dallo specialista occorre essere iscritti alla news-letter. Vi verrà fornita una password da inserire nell'oggetto della vs. email.

 

 


Problemi tiroidei in gravidanza



Buongiorno, ho 34 anni e sono incinta, sono alla 26 settimana.
Volevo chiederle che valori del tsh sono considerati normali in gravidanza. Non faccio nessuna cura ma alla 14 settimana risultava il tsh a 4,57, poi ho ripetuto dopo un mese ed era sceso a 2,87; ho ripetuto nuovamente gli esami ed ora risultano a 3,78 mcU/ml.
Dovrei rivolgermi ad un endocrinologo? gli altri valori ft4 e tf3 sono normali. Che problemi può causare al feto?
La ringrazio per la risposta


Risposta

 

Negli anni più recenti sono stati dedicati numerosi studi alla comprensione dei meccanismi che regolano il rapporto tiroide-gravidanza e, in ambito nazionale ed internazionale, sono state elaborate linee guida che forniscono raccomandazioni pratiche di carattere diagnostico e terapeutico agli operatori sanitari impegnati nel settore.
Riteniamo pertanto utile analizzare in questo breve report i principali problemi che si incontrano nella gestione clinica della patologia tiroidea in gravidanza.
Prima di esaminare le principali problematiche cliniche è opportuno però chiedersi:
Le modificazioni fisiologiche della funzione tiroidea in una gravidanza normale sono rappresentate da :
riduzione dei valori circolanti di TSH nel primo trimestre per effetto dell’incremento della beta HCG, dotata di azione TSH mimetica e pertanto stimolante la funzione tiroidea ed inibente, per la controregolazione da parte degli ormoni tiroidei, la funzione ipofisaria con diminuita secrezione di TSH;
aumento della proteina veicolante gli ormoni tiroidei, con conseguente incremento degli ormoni totali e riduzione delle frazioni libere; tale aumento inizia entro le prime settimane e raggiunge il valore massimo intorno al 4°-5° mese di gravidanza;
incremento del rapporto T3/T4 nelle zone di endemia gozzigena;
innalzamento dei valori sierici di tireoglobulina, conseguenti all’aumentato impegno della ghiandola;
aumentata escrezione urinaria di iodio per incremento della diuresi.
Non dimentichi di parlare di questi problemi con il suo ginecologo il quale, se riterrà opportuno, potrà indirizzarla verso una visita endocrinologia.


redazione@clicmedicina.it