Gentile
vi scrivo per conto di mio padre, per avere informazioni sul modellismo
molecolare. Riporto di seguito la storia clinica di mio padre:
Mio padre, anni 61, era affetto da neoplasia polmonare sinistra, ha eseguito una
lobectomia polmonare inferiore sinistra nel Novembre 2007 ( T2 N1).
L'esame istologico della broncoscopia riportava: carcinoma non a piccole
cellule;
L'esame istologico eseguito dopo l'intervento riportava: carcinoma squamoso a
piccole cellule scarsamente differenziato, linfonodo dell'ilo sede di metastasi.
Successivamente ha eseguito tre cicli di CHT (cisplatino e gemcitabina) ultimo
ciclo 20 Febbraio 2008.
Dalla TAC di controllo eseguita a Maggio 2009 riscontravano Adenopatie
Sottocarenali di 2,5 centimetri.
La PET eseguita successivamente, riporta quanto segue:
-intensa iperfissazione patologica a carattere focale(SUV max=19.2) a livello
della regione sottocarenale in corrispondenza delle adenopatie radiologicamente
descritte
-irregolare ed intensa iperfissazione a livello del soma di D12 con maggiore
evidenza nella componente di destra in corrispondenza di evidente alterazione
osteo-strutturale di tipo litico.
Conclusioni:
-adenopatie sottocarenali ad elevato ipermetabolismo glicolitico di verosimile
natura secondaria
-probabile secondarieta' scheletrica a livello di D12.
E' seguito presso l'IFO di Roma. Attualmente sta eseguendo la radioterapia (10
applicazioni sulla vertebra e 5 sui linfonodi). Dopo la radio mi hanno detto che
dovra' aspettare circa 10 giorni e poi iniziare la chemioterapia.
Vi scrivo perche' vorrei sapere se il modellismo molecolare puo' essere utile
nel suo caso, per trovare un chemioterapico veramente efficace. Sono disposta
anche a venire a Milano per portare tutti i referti di mio padre.
Resto in attesa di una vostra cortese risposta e vi ringrazio.
Risposta
Gentile signora, mi sembra che suo
padre sia seguito in maniera perfetta dai medici che attualmente lo hanno in
cura. Il modellismo molecolare è stato di recente pubblicato Journal of National
Cancer Institute da ricercatori della Fondazione Irccs Istituto nazionale dei
tumori a cui hanno preso parte ricercatori minaleni e triestini
Gli autori hanno studiato il comportamento delle cellule tumorali in risposta ad
un farmaco utilizzato nel trattamento della leucemia mieloide cronica e di
alcuni tumori gastrointestinali. Si tratta comunque di dati sperimentali non
ancora completamente applicati alla clinica. Comunque potrà contattare il prof
Marco Pierotti, direttore scientifico della Fondazione Irccs Istituto nazionale
tumori.
Prof. Aldo Franco De Rose -
Clicmedicina.it