Genova Anno VII - n°38 - 12.05.2009 Pagine Nazionali

del 10/09/2009

 

Prostituzione in aumento,vizio o necessità?


Valeria Randone - valeriarandone@tiscali.it

Valeria Randone - Psicosessuologa

Recenti studi psico-sessuologici (Roma, convegno europeo sessuologia clinica 2008) hanno dimostrato che il mestiere più antico del mondo, non risente della crisi economica, anzi tende ad essere costante nel tempo, o meglio ad aumentare.

 

Cosa spinge gli uomini ad avere la necessità di pagare una donna, in cambio di favori sessuali, se l’epoca in cui viviamo è caratterizzata da un’estrema libertà sessuale, da disinibizione nel comportamento sessuale e, dalla possibile facile realizzazione di fantasie erotiche? Le motivazioni psicologiche sottostanti, sono altre e, non sono da ricercarsi nella spregiudicatezza del comportamento sessuale femminile, ma nelle reali esigenze, emotive e comportamentali, che sottendono la vita sessuale maschile.

 

Dalla somministrazione di questionari anonimi ad alcune prostitute disponibili ad una collaborazione, è emerso che il “cliente tipo” è giovane, ha un’età compresa tra i venti ed i sessanta, di bell’aspetto, con un’adeguata vita sentimentale e sessuale ed il dato emergente, che spinge ad una riflessione, è la tendenza a ricercare nel tempo sempre la stessa prostituta; esigenza che fa trasparire l’inconscia necessità di un “legame”. Le prostitute, generalmente non sono donne sessualmente esigenti, sono accondiscendenti, ascoltano, soddisfano le esigenze maschili e, non sono richiedenti sul piano del comportamento, sia sessuale che non. Un altro elemento, decisamente innovativo, è la richiesta da parte del cliente del “bacio”, elemento un tempo demonizzato, perché portatore di possibili contagi e, soprattutto di “intimità”, elemento non contemplato in un rapporto cliente-prostituta.

 

Due elementi sembrano essere determinanti e ridondanti, nella scelta di una prostituta: denaro e potere. L’uomo oggi, tende a riproporre l’antico modello dominante, nel quale riusciva a dominare una donna ed aveva indubbiamente maggiore potere su di lei. Gli usi e costumi sessuali odierni, sono spesso caratterizzati da donne protagoniste, molto più autonome e potenti rispetto al passato, emotivamente, sessualmente, ed economicamente; potere che si ripercuote negativamente sulla potenza, ruolo dominante e salute sessuale maschile. Il panorama sociale oggi è caratterizzato da donne molto più attente al loro piacere sessuale, alle strategie per raggiungerlo ed, alle loro reali esigenze più profonde. Questa nuova consapevolezza femminile, spinge l’uomo verso sentieri amorosi più semplici e soddisfacenti, che non includano ansia da prestazione, da dimensione, necessità di fare bella figura, obbligatorietà all’innamoramento e, soprattutto la libertà di dire e fare quello che risponde alle reali esigenze emotive, sessuali e comportamentali, senza il timore di essere valutati e giudicati.

 

 






 
 
 
 

  



Queste pagine sfruttano standard di programmazione avanzata , sebbene i contenuti sono visibili con tutti i browser, una grafica più piacevole è ottenibile con un browser attuale. Se leggete questo messaggio, avete salvato la pagina sul Vs. disco, oppure siete in Internet con un browser non attuale. Se lo desiderate potete scaricare gratuitamente un browser standard attuale adatto alla Vs. piattaforma dal sito http://webstandards.org/act/campaign/buc/

Stampa ottimizzata con standard avanzati