I dati a due anni dello
studio SYNTAX hanno dimostrato che non esistono differenze
statisticamente significative tra lo stent coronarico a eluizione di
Paclitaxel TAXUS® Express2® e il bypass aortocoronarico (CABG) per
quanto riguarda l'endpoint combinato sulla sicurezza (mortalità per
qualsiasi causa, ictus e infarto miocardico [IM]). Questi i risultati
annunciati dalla Boston Scientific Corporation (quotata come BSX alla
borsa di New York) al congresso annuale della European Society of
Cardiology (ESC) a Barcellona.
SYNTAX, che confronta l'intervento di angioplastica coronarica (PCI)
mediante stent a eluizione con l'attuale chirurgia per l'innesto di CABG,
"ha consolidato i dati a un anno dello studio SYNTAX, che mostravano
notevoli risultati per la PCI in pazienti con complessa anatomia
coronarica, la maggioranza dei quali vengono normalmente trattati con
intervento di CABG," ha affermato il dottor Keith D. Dawkins,
Associate Chief Medical Officer di Boston Scientific. "Gli esiti
riscontrati ad oggi consolidano i dati da noi precedentemente raccolti e
contribuiscono ad aumentare le prove favorevoli all'uso del PCI come un
possibile trattamento per molti di questi pazienti impegnativi."
I pazienti arruolati nello studio - tutti con compromissione
dell'arteria principale sinistra e/o dei tre vasi - sono un gruppo unico
nel settore della PCI. In SYNTAX, sono stati utilizzati in media 4,6
stent per paziente, con il caso particolare di un paziente, a cui sono
stati impiantati 14 stent. Si tratta quindi di condizioni distanti dalla
normale pratica clinica, ove il numero medio di stent impiantati in un
paziente PCI è di 1,5. Inoltre, nello studio è stato incluso il 33 per
cento di pazienti con lunghezza dello stent >100 mm, il 71 per cento con
bi/triforcazioni, il 27 per cento con occlusioni totali croniche e il 39
per cento con malattia dell'arteria principale sinistra.
I risultati annunciati oggi hanno dimostrato profili di sicurezza
comparabili nei due gruppi di trattamento dopo due anni, con un tasso
combinato di mortalità per ogni causa, ictus e IM del 10,8 per cento per
PCI e del 9,6 per cento per CABG (p=0,44). Il tasso di incidenza
dell’ictus era dell'1,4 per cento per la PCI, rispetto al 2,8 per cento
per il CABG (p=0,03), mentre quello di IM era del 5,9 per cento per PCI
e del 3,3 per cento per CABG (p=0,01). Il tasso di mortalità per
qualunque causa era del 6,2 per cento per PCI e del 4,9 per cento per
CABG (p=0,24).
Complessivamente, il tasso di MACCE (eventi avversi cardiaci e
cerebrovascolari di grave entità, che comprendono decesso per qualunque
causa, ictus, IM e rivascolarizzazione ripetuta) è risultato
significativamente superiore per il gruppo PCI (23,3 per cento rispetto
al 16,4 per cento per il gruppo CABG, p=0,0002), principalmente a causa
del previsto alto tasso di rivascolarizzazione nel gruppo PCI (17,7 per
cento rispetto all'8,6 per cento per CABG; p<0,0001), con una riduzione
della differenza nel secondo anno di follow-up. La maggior parte dei
pazienti nel gruppo PCI che necessitavano una rivascolarizzazione
ripetuta sono stati trattati con successo mediante un ulteriore
intervento di PCI.
I risultati dello studio sono stati analizzati anche sulla base del
Punteggio SYNTAX, che ha dimostrato che non ci sono differenze
statisticamente significative per quanto riguarda il MACCE per pazienti
nei due terzili inferiori - quelli con bassa complessità della lesione
(19,4 per cento per PCI e 17,4 per cento per CABG, p=0,63) e con
moderata complessità della lesione (22,8 per cento per PCI e 16,4 per
cento per CABG, p=0,06). Nei pazienti del terzile superiore - quelli con
malattia più complessa - è stato riscontrato un aumento significativo
del MACCE per i pazienti sottoposti a PCI in confronto a quelli
sottoposti a CABG (28,2 per cento rispetto al 15,4 per cento, p=0,001).
Il Punteggio SYNTAX è un nuovo strumento angiografico usato per misurare
la complessità della malattia coronarica, che si basa su nove criteri
anatomici, inclusi frequenza, complessità e posizione della lesione.
Punteggi SYNTAX più alti indicano pazienti con patologia più complessa e
maggiori difficoltà di trattamento. Un sito web del Punteggio SYNTAX,
www.syntaxscore.com è stato lanciato a maggio e permette a cardiologi e
cardiochirurghi di caratterizzare la complessità anatomica di un
paziente; questo dato può quindi essere usato in combinazione con il
giudizio clinico del medico per aiutarlo a determinare la migliore
opzione di rivascolarizzazione.
Il Punteggio SYNTAX e il sito del Punteggio SYNTAX sono stati sviluppati
sotto la direzione del comitato direttivo dello studio SYNTAX,
presieduto dal dottor Patrick Serruys, e dal dottor F.W. Mohr, e sono
stati resi possibili dal supporto di Boston Scientific e di Cardialysis
BV.
La sicurezza e l'efficacia del sistema stent TAXUS Express non è stata
stabilita in pazienti affetti da malattia dell'arteria principale
sinistra o dei tre vasi, da lesioni che coinvolgono bi/triforcazioni e
dalla totale occlusione del vaso bersaglio.
Boston Scientific è un'azienda operante a livello mondiale che si occupa
di sviluppare, produrre e commercializzare dispositivi medicali, i cui
prodotti sono utilizzati in un'ampia gamma di specialità mediche del
settore interventistico Per ulteriori informazioni, visitare:
www.bostonscientific.com.
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Fattori di rischio nel nostro ultimo rapporto annuale sul Modulo 10-K
depositato presso la Securities and Exchange Commission, che potremmo
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