Genova Anno VII - n°38 - 12.05.2009 Pagine Nazionali

del 25/08/2009

 

Un lifting per trovare lavoro


clicMedicina - redazione@clicmedicina.it

Gli spogliarelli alla Full Monty sono acqua passata. Adesso per sembrare più giovani e rientrare nel mercato del lavoro i disoccupati ricorrono al bisturi. Succede sempre più spesso negli Stati Uniti, dove la crisi economica ha dato ulteriore slancio a una tendenza già in atto da qualche tempo: cinquantenni e sessantenni che si rivolgono al chirurgo plastico per poter competere con colleghi più giovani.


Il 75% dei medici, secondo l'Academy of Facial Plastic and Reconstructive Surgery, dichiara di avere avuto pazienti che si sono sottoposti a lifting per restare competitivi nel mondo del lavoro. «Negli Stati Uniti, durante i colloqui di lavoro, l'apparenza è molto importante - dice Francesco Bernardini, chirurgo di Genova specialista in oculoplastica socio dell'American Academy of Ophtalmology e dell'American Society Oculoplastic reconstructive surgery, che ha studiato e lavorato per anni negli Usa -. Nel curriculum non è obbligatorio indicare la data di nascita: dimostrare meno anni quindi può essere determinante, visto che dopo una certa età si è tagliati fuori». In Italia la situazione è diversa: «Mi è capitato solo qualche volta di avere richieste per un ringiovanimento al volto per questioni direttamente legate al lavoro - afferma Alessandro Gennai, chirurgo plastico di Bologna socio dell'Eafps, European academy of plastic surgery, che ha studiato negli States dal "padre" del lifting endoscopico Nicanor Isse-. Più spesso mi è successo di fare dei "ritocchini" per togliere qualche anno a donne che, dopo essere state a casa per anni a fare le mamme, hanno deciso di riprendere a lavorare. Di solito è una scelta che si fa soprattutto per sentirsi meglio con se stessi: in questo modo si acquista sicurezza, un fattore molto positivo anche nelle situazioni lavorative».


Negli Stati Uniti il lifting è considerato un vero e proprio investimento: i soldi spesi saranno riguadagnati grazie al nuovo lavoro. «Da noi questa tendenza non si è ancora sviluppata, ma non è detto che la crisi economica riservi qualche sorpresa - aggiunge ancora Bernardini -. Anche qui la ricollocazione sul lavoro è più difficile per i cinquantenni e presentarsi al colloquio con un aspetto giovane e curato può fare la differenza».
Gli interventi più richiesti riguardano la zona del volto, in particolare lifting e blefaroplastica, rigorosamente eseguiti con tecniche mini-invasive, in modo da lasciare cicatrici invisibili con tempi di recupero brevi.
 

 

 






 
 
 
 

  



Queste pagine sfruttano standard di programmazione avanzata , sebbene i contenuti sono visibili con tutti i browser, una grafica più piacevole è ottenibile con un browser attuale. Se leggete questo messaggio, avete salvato la pagina sul Vs. disco, oppure siete in Internet con un browser non attuale. Se lo desiderate potete scaricare gratuitamente un browser standard attuale adatto alla Vs. piattaforma dal sito http://webstandards.org/act/campaign/buc/

Stampa ottimizzata con standard avanzati