Genova Anno VI - n°38 - 12.05.2009 Pagine Nazionali

del 14/08/2009

 

Ferragosto: boom di grigliate, ma attenzione alla salute


Ferragosto, tempo di grigliate. Anche nella calda estate 2009 si conferma la passione degli italiani per la carne cotta sulla brace. Sono quattro milioni le famiglie italiane, circa il 20% del totale della popolazione, che si dedicano al barbecue. E se ormai si cuoce alla brace in tutti i mesi dell'anno, durante l'estate si raggiungono i picchi più alti, con 24 milioni di barbecue organizzati tra giugno e settembre. (Fonte: Carnealfuoco Aia/Demoskpea)
Ma se la grigliata può costituire senza dubbio un momento di aggregazione sociale e un gradevole appuntamento all'aria aperta, non bisogna sottovalutare i rischi per la salute, in particolar modo durante i caldi mesi estivi in cui è importante curare particolarmente l'alimentazione.


A lanciare l'allarme è l’Osservatorio MultiMedica sulla prevenzione alimentare, che pone l’attenzione sulla frequenza con cui questo rito si ripete e sulle modalità di cottura della carne alla brace.
“Una grigliata ogni tanto va bene - spiega Augusta Sonato, Specialista in Scienze dell’alimentazione e dietetica presso l’IRCCS MultiMedica - ma non deve diventare un’abitudine. Nella bella stagione, specialmente con il caldo e l’afa, l’alimentazione deve mantenersi varia e completa e, soprattutto, non bisogna eccedere con le carni rosse che dovrebbero essere consumate non più di una o due volte alla settimana ”.
Una regola largamente trasgredita dal momento che braciole, bistecche e salsicce di maiale risultano le carni preferite da cuocere alla griglia. Analizzando i dati della Confederazione Italiana Agricoltori, il consumo della carne suina si attesta al 42%, seguito dalla carne di manzo (38%) e dal pollame (15%). Nel periodo tra giugno e settembre il consumo medio in una famiglia tipo di quattro individui è di 8 kg di carne messa al fuoco.

 


Insomma, se rinunciare al barbecue non è necessario, sarebbe meglio limitarne il più possibile la frequenza. Ma quali consigli seguire per chi non riesce a fare a meno delle tradizionali grigliate estive?
“Meglio evitare le salsicce sostituendole con le costine di maiale- spiega la Dott.ssa Augusta Sonato - mentre le carni bianche come pollo e tacchino, essendo più magre, sono un’ottima alternativa. Per gli abitudinari della grigliata il pesce resta comunque la miglior soluzione, che sia di mare o di acqua dolce,ma attenzione ai molluschi e crostacei. Molto importante, inoltre, l’attenzione e la cautela nella preparazione e nella cottura, in quanto le carni bruciate contengono sostanze che possono nuocere”.


Anche la modalità di cottura rappresenta infatti un pericolo: la parte bruciata della carne contiene pericolosissimi idrocarburi. Inoltre i fumi del barbecue contengono diossina in dosi 7 volte superiore a quella ammessa per i camini degli inceneritori e respirarli per due ore equivale a fumare 220mila sigarette (fonte Aduc)
Gli esperti, insomma, sconsigliano di festeggiare ferragosto con la braciola. Molto meglio un picnic sulla spiaggia con riso freddo e insalata di pollo.

 

 






 
 
 
 

  



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