L’ossitocina
è l’ormone che rimuove i freni inibitori e facilita le conoscenze,
rafforza i legami della coppia e promuove la chimica dell’amore. Ma
attenzione alla somministrazione: se inalata l'ossitocina riesce a
raggiungere il sistema nervoso, garantendo i maggiori effetti mentre se
assunta sotto la lingua riuscirebbe a garantire solo un discreto
rilassamento dei muscoli. La novità è che l’ossitocina viene proposta da
alcuni organizzatori dei party come una moderna freccia di Cupido da
scagliare sul partner che si vuole conoscere o per ridare vigore a un
amore diventato opaco.
Il party all’Ossitocina è la moda che imperversa nel nord della
California. Le coppie vengono invitati in casa di un amico o conoscente
ed è proprio lui, assieme alla propria consorte, a fare gli onori di
casa, aggirandosi dal salone alla veranda, alla cucina con in mano un
vassoio o anche un semplice piatto che non contiene bicchieri di
champagne fresco ma una 20 di pasticche rettangolari, una per ogni
invitato: la pillola dell’amore e quindi l’ossitocina che, secondo le
ultime ricerche, sarebbe responsabile della sensazione di gioia e
benessere in grado di migliorerebbe il rapporto di coppia o di favorirlo
L’ossitocina è un ormone prodotto in una delle parti più antiche del
cervello, nuclei ipotalamici e secreto dalla neuroipofisi. Questo
ormone, spesso chiamato “ormone dell’amore”, ci fa stare bene!
L’ossitocina viene prodotta in molteplici situazioni sociali: nel
favorire il parto e l’allattamento, durante le dolci interazioni tra
persone che si amano, nel preludio dell’atto sessuale e nell’orgasmo sia
maschile che femminile.
Sembra che durante un orgasmo la presenza dell’ormone nel sangue sia
presente in una quantità cinque volte superiore rispetto ai livelli
normali. L’ormone, una volta liberato sprigiona i suoi effetti benefici:
regola la temperatura corporea, controlla la pressione sanguigna, alza
le difese immunitarie.
Si tratta di un ormone importante durante gravidanza e allattamento ma
che sarebbe responsabile anche della nostra socialità. E' quanto
sostiene un studio britannico-svedese, pubblicato sul Journal of
Neuroscience (2008; 28(26):6607-6615.), secondo cui l'ossitocina
inibirebbe i sentimenti di ansia favorendo la socialità. Lo studio ha
coinvolto alcuni volontari ai quali sono stati mostrati quattro diversi
volti umani, due dei quali associati ad una sgradevole scossa elettrica.
I visi associati alla scossa sono risultati meno piacevoli degli altri.
Metà dei partecipanti volontari sono stati trattati con uno spray all'ossitocina
e metà con un placebo. Il primo gruppo non ha più mostrato sentimenti
negativi verso i volti precedentemente sgraditi, mentre il secondo ha
mantenuto i vecchi sentimenti. Dopo il trattamento con l'ossitocina
anche la RNM ha evidenziato che a queste reazioni erano collegate ad
alcune aree cerebrali, l'amigdala, attivata dalla visione di volti
umano. Questa attività cerebrale risultava diminuita in quelli che
avevano assunto l'ossitocina, normale nel gruppo placebo.