Per
chi soffre di incontinenza, oggi, c'è una nuova speranza: la
multinazionale farmaceutica Pfizer ha acquisito i diritti mondiali su un
nuovo trattamento, il Fesoterodine, che aumenterà il ventaglio di
opzioni per i pazienti che soffrono di questo fastidioso disturbo.
«Siamo entusiasti delle possibilità che questo nuovo farmaco offre ai
pazienti e ai loro medici come nuova alternativa alle terapie esistenti
per la riduzione dei sintomi della vescica iperattiva" ha dichiarato
con un comunicato la Pfizer Human Health. Dunque una uova
speranza di terapia per coloro che che soffrono di quei fastidiosi
disturbi che sono rappresentati dalla vescica iperattiva. In Italia la
molecola si chiamerà Toviaz e sarà disponibile a metà settembre . La sua
azione essenziale è quella di aumentare la compliance e quindi la
capacità vescicale in modo che lo stimolo della minzione possa essere
ritardato, eliminando o riducendo quel fastidioso comportamento di dover
correre in bagno.
I Sintomi
La vescica iperattiva è
caratterizzata dai seguenti sintomi: aumento della frequenza urinaria,
urgenza di dover urinare, incontinenza da urgenza e/o nicturia.
L’urgenza è l’improvviso e insopprimibile (“imperioso”) bisogno di
urinare, la frequenza è il bisogno di urinare più di otto volte nelle 24
ore, l’incontinenza da urgenza è l’improvvisa e involontaria perdita di
urina, la nicturia è il bisogno di alzarsi la notte per urinare.
La vescica iperattiva è una devastante condizione patologica che
interessa 50 milioni di persone in tutto il mondo.
L’incidenza della vescica iperattiva.
Un recente studio pubblicato sul British Journal of Urology (Milsom I,
Abrams P, Cardozo L, Roberts RG, Thüroffs J, Wein A.J. "How widespread
are the symptoms of an overactive bladder and how are they managed? A
population-based prevalence study". BJU International 2001; 87: 760-6) e
condotto in Francia, Germania, Italia, Regno Unito, Spagna e Svezia su
individui adulti, ha dimostrato che il 17 per cento degli europei di età
superiore a 40 anni (cioè 22 milioni di persone) ha i sintomi della
vescica iperattiva, ma che solo il 27 per cento di loro riceve un
trattamento medico.
Analogamente, è stato stimato che negli Stati Uniti uno ogni cinque
adulti di età superiore a 40 anni soffre di vescica iperattiva (che
negli Stati Uniti è chiamata “vescica iperattiva”), ma che solo il 20
per cento di loro è in cura da un medico.
La maggior parte di coloro che soffrono di vescica iperattiva non
richiede assistenza medica per la convinzione – errata – che i disturbi
del controllo vescicale facciano parte integrante dell’invecchiamento e
che contro di essi non ci sia niente da fare. Altri sono troppo
imbarazzati per parlare del loro problema con un medico. Ma i disturbi
del controllo vescicale sono patologici qualunque sia l’età degli adulti
che ne sono affetti.
L’incontinenza urinaria da sola comporta un altissimo costo per la
società: nel 1995, i costi sanitari diretti sono stati stimati pari a
25,6 miliardi di dollari [oltre 28 miliardi di euro, più di 54 mila
miliardi di lire] (Hall G et al. Costs and resources associated with the
treatment of overactive bladder using retrospective medical care claims
data. Managed Care Interface; agosto 2001: 69-75). Comunque, non tutti i
casi di incontinenza urinaria sono causati dalla vescica iperattiva.
* Aldo Franco De Rose Urologo e Andrologo, Genova e Roma.