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Dottor Giuseppe
Trincia |
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Si
chiama “anastomosi non occlusiva assistita da laser ad eccimeri” (ELANA)
la tecnica utilizzata dai neurochirurghi di Mestre per eseguire un
by-pass tra l’arteria carotide al collo e l’arteria cerebrale media nel
cervello. L’intervento è stato per la prima volta in Italia eseguito su
una giovane signora portatrice di un tumore cerebrale benigno (meningioma)
che aveva in gran parte occluso l’arteria carotide all’interno del
cranio. Il Dottor Giuseppe Trincia, Direttore di Neurochirurgia e
del Dipartimento di Scienze Neurologiche dell’ULSS Veneziana ci spiega:
“si trattava di un voluminoso meningioma sviluppatosi alla base del
cranio che comprimeva i nervi ottici e che non poteva essere rimosso
completamente senza lesionare la carotide intracranica con gravi rischi
di ischemia cerebrale. Era quindi necessario creare una nuova
circolazione per quell’emisfero cerebrale, cioè un by-pass
extra-intracranico”. L’unica possibilità era di applicare una
tecnica innovativa, messa a punto dal Prof. Tulleken,
neurochirurgo di Utrecht in Olanda, eseguita solo in selezionati Centri
europei e nordamericani. Questa tecnica richiede l’utilizzo di un
particolare laser “a freddo”, apparecchiatura ad alta tecnologia,
presente in pochissimi Ospedali, acquistata due anni fa a Mestre e
utilizzata per procedure di Cardiologia e Chirurgia Vascolare. Un
neurochirurgo di Mestre, il dott. Carlo Conti, responsabile dell’Unità
Operativa Semplice di Neurochirurgia Vascolare, aveva seguito il
training sia “in vitro” che “in vivo” presso l’Università di Utrecht.

“A Mestre, con questa tecnica - continua il Dott. Trincia
– avevamo recentemente operato (primi nel Nord Italia) 3 pazienti con
aneurisma cerebrale altrimenti intrattabile, con buoni risultati, e
questo ci ha permesso di applicare la tecnica anche in questa paziente.
L’intervento è durato quasi 10 ore e ha richiesto la collaborazione di
Neurologi, Neuroradiologi, Chirurghi Vascolari, Anestesisti, oltre a
tutto il personale di Sala Operatoria. Il Prof. Tulleken stesso,
presente all’intervento con i tecnici del laser, ha avuto modo di
apprezzare questa interdisciplinarietà e, sia per l’affidabilità, che
per la qualità delle procedure ha inserito Mestre (unico Ospedale del
Nord Italia) tra i Centri mondiali di riferimento della tecnica ELANA”.
La paziente ha avuto un decorso postoperatorio estremamente favorevole
ed il controllo ha dimostrato il perfetto funzionamento del by-pass. A
questo punto sarà possibile rimuovere il meningioma sacrificando
l’arteria carotide senza alcuna compromissione della circolazione
cerebrale.
Tale tecnica va ovviamente riservata a pazienti adeguatamente
selezionati; alla base ci deve essere un’importante training e
un’avanzata tecnologia ma deve essere disponibile anche un gruppo di
persone con adeguata conoscenza della tecnica, delle possibili
complicanze e delle soluzioni.
La conferma di questa collaborazione è che 2 dei 4 pazienti operati
provenivano da Neurochirurgie al di fuori del Veneto e i Responsabili di
tali strutture hanno potuto seguire ed assistere i loro pazienti anche
durante gli interventi in Neurochirurgia a Mestre. La possibilità di
eseguire in sicurezza tale procedura in Italia fa sì che i pazienti con
le corrette indicazioni ora non saranno più costretti a recarsi
all’estero.
Il futuro in neurochirurgia vascolare: by-pass cerebrale con tecnica
laser-assistita
Alcune malattie del cervello (tumori, malformazioni vascolari, etc)
provocano una compressione delle arterie che portano il sangue al
cervello stesso; anche l’aterosclerosi provoca la formazione di placche
all’interno delle arterie con riduzione del flusso cerebrale. In queste
malattie è spesso necessario eseguire un intervento per garantire un
adeguato apporto di ossigeno al tessuto cerebrale: questi interventi
sono detti di rivascolarizzazione cerebrale.
Le tecniche di rivascolarizzazione sono molteplici e nella moderna
medicina comprendono sia interventi a cielo aperto sia per via
endovascolare.
Esistono pazienti con tali problematiche che risultano estremamente
difficili da trattare in quanto gli interventi di by-pass tradizionale
possono richiedere l’occlusione temporanea di grosse arterie con alti
rischi di complicanze postoperatorie, anche fatali.
Una tecnica recentemente introdotta dal gruppo di Neurochirurghi
olandesi dell’Università di Utrecht permette di trattare pazienti fino
ad ora giudicati inoperabili. Con tale tecnica (che recentemente è stata
adottata anche dai Neurochirurghi di Mestre) sono stati trattati più di
100 pazienti in pochissimi centri europei e nordamericani ed i risultati
clinici sono soddisfacenti. Si tratta della Excimer Laser Assisted
Non-occlusive Anastomosis (ELANA) cioè di un by-pass (utilizzando in
genere una vena prelevata dal paziente stesso) tra un’arteria “a monte”
della malattia ed un’altra arteria “a valle” all’interno del cervello
(vedi disegno); tale rivascolarizzazione è definita “non-occlusiva” in
quanto permette di eseguire il by-pass sull’arteria cerebrale senza
occluderla e quindi riducendo i rischi di ischemia cerebrale. Per tale
procedura è necessaria un’apparecchiatura laser ad eccimeri, “a freddo”,
unica nel suo genere.
Quali pazienti, in definitiva, possono trarre beneficio da questo
intervento? Sicuramente i portatori di aneurismi giganti o di tumori che
coinvolgono le grosse arterie cerebrali (carotide interna, vertebrale,
cerebrale media, cerebrale posteriore) che non potrebbero essere operati
se non provocando gravi esiti, ma anche alcuni pazienti con ictus
cerebrale, particolarmente selezionati e nei quali le tecniche di
trattamento tradizionale non hanno avuto esito, sembrano avere risultati
promettenti.


A-B: sutura del vaso donatore (vena) prossimalmente e distalmente
alla lesione (aneurisma).

C: perforazione della parete arteriosa con catetere laser.

D: verifica dell'arteriotomia (prossimale e distale).


E-F: sutura dei monconi della vena a creare il by-pass.

G: esclusione dell'aneurisma.