Genova Anno VI - n°38 - 12.05.2009 Pagine Nazionali

del 21/07/2009

 

Cervello danneggiato dall’aumento di peso in menopausa


L’aumento di peso è dannoso ad ogni età e per quasi tutti i distretti corporei come cuore, polmoni, arti, organi sessuali. L'aumento di peso che interviene fra gli anni premenopausali e quelli postmenopausali è associato ad una riduzione del volume della materia grigia nelle donne altrimenti sane.

 

Infatti secondo un articolo pubblicato su Psychosom Med 2009 (71: 485-90) l’aumento di peso e BMI sono fattori di rischio altamente modificabili che possono essere presi di mira per prevenire o rallentare la progressione di cambiamenti dovuti all'età ma potenzialmente negativi nella morfologia cerebrale. Si tratta di cambiamenti che intervengono in donne anziane sane che entrano in menopausa in modo naturale e senza malattie cardiovascolari o psichiatriche, e che non sono mai state obese. Se venisse confermato che l'aumento di peso causa alterazioni nella funzionalità cerebrale, tanto importante per la qualità della vita, le donne potrebbero essere particolarmente motivate a mantenere un peso sano negli anni postmenopausali.

 

 






 
 
 
 

  



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