Genova Anno VI - n°38 - 12.05.2009 Pagine Nazionali

del 03/07/2009

 

No a party della febbre suina


100.000 nuovi casi al giorno entro la fine di agosto e limitare la diffusione del virus non è più possibile. Ad affermarlo è stato il ministro della Sanità inglese Andy Burnham. Dunque da ora in poi aggiunge che la strategia da adottare non sarà più quella del contenimento, bensì del trattamento delle persone infette. I farmaci antivirali non verranno più quindi somministrati alle persone che sono state a contatto con i malati, ma soltanto a chi ha effettivamente contratto il virus, in modo da alleggerire il lavoro del servizio sanitario.

 

Ma nei giorni scorsi le stesse autorità hanno esortato la gente a non mandare i figli ai cosiddetti "party della febbre suina", ossia a non cercare di fare in modo che siano contagiati adesso, nella speranza che costruiscano una base immunitaria prima che il virus possa manifestarsi più estensivamente in autunno.

 

Intanto il virus della nuova influenza sta mutando. Il ministero della Salute giapponese ha infatti reso noto l'identificazione del primo caso di mutazione del virus H1N1, resistente all'antivirale Tamiflu. L'episodio è stato rilevato in un uomo che ha contratto la nuova influenza nella prefettura di Osaka. Questo caso si aggiunge a quello segnalato mercoledì dall'Oms di un caso isolato in Danimarca di malato affetto da un virus farmaco resistente.


 

 






 
 
 
 

  



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