Genova Anno VI - n°38 - 12.05.2009 Pagine Nazionali

del 01/07/2009

 

Occhi ed estate: rischio tumori per esposizione al sole senza protezione


«Il sole migliora il nostro aspetto facendoci apparire più "sani" e in forma. Bisogna però stare attenti a non esagerare con l'esposizione e a proteggere sempre gli occhi con lenti oscurate o occhiali da sole». Parola di Francesco Bernardini, uno dei pochissimi oculisti italiani con la specializzazione in oculoplastica e quindi massimo esperto per tutto quello che riguarda lo sguardo, dalle questioni estetiche a quelle funzionali. «L'Italia è un paese dove c'è molto sole e questo comporta anche un numero piuttosto elevato di problematiche legate a un'esposizione eccessiva, non solo per quanto riguarda la pelle ma anche la delicata zona dello sguardo - afferma Bernardini-. È ormai dimostrato che anche l'occhio soffre per l'eccessiva esposizione ai raggi ultravioletti, con un maggior rischio di inestetismi legati a proliferazioni della congiuntiva che invecchiano il nostro sguardo». Pinguecole e pterigi sono i termini tecnici, il risultato sono problematiche estetiche che rischiano di compromettere anche la funzionalità dell'occhio.

 

Il pericolo più grande, tuttavia, è quello di sviluppare tumori. «Con gli anni aumenta proporzionalmente il rischio di sviluppare "piccoli" tumori della pelle proprio intorno agli occhi, i cosiddetti epitelioma basocellulari o basaliomi - prosegue Bernardini-. La pericolosità di questi tumori palpebrali è relativamente modesta se paragonata ai melanomi; tuttavia necessitano di un intervento chirurgico radicale per essere eliminati. La ricostruzione del difetto palpebrale risultante alla loro rimozione deve essere eseguita da chirurghi esperti per preservare la funzione delle palpebre ed anche la loro estetica».


La prevenzione è l'arma più efficace per evitare l'insorgere di queste problematiche: secondo la Società Oftalmologica Italiana, di cui Bernardini è socio, nonostante quasi un italiano su due indossi abitualmente occhiali o lenti a contatto, solamente un terzo della popolazione ritiene importante mantenere la vista in efficienza. E, pensando ad un danno provocato dai raggi solari, il 51% ha segnalato preoccupazioni per i rischi alla pelle, mentre solo il 9% ha espresso un analogo timore per i danni agli occhi. «È accertato che uno dei fattori di criticità che maggiormente impatta sul benessere degli occhi è l'esposizione ai raggi Uva e Uvb, presenti nell'atmosfera anche nelle giornate nuvolose, dove possono filtrare fino all'80%. Per questo bisogna sempre proteggere lo sguardo con lenti protettive di buona qualità», conclude Bernardini.

 

 






 
 
 
 

  



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