E'
stato firmato a Roma da Marina Elvira Calderone, Presidente del
Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, da
Giuseppe Luigi Palma, Presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine
degli Psicologi (CNOP) e da Mauro Capitanio, Presidente della
Fondazione Consulenti per il Lavoro, un Protocollo d’Intesa per
facilitare ed ottimizzare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro.
Questa partnership privilegiata vuole valorizzare l’attività di
consulenza finalizzata alla ricerca e selezione del personale,
contribuendo al miglioramento quantitativo e qualitativo
dell’occupazione nel mondo del lavoro. Allo stesso modo nell’attività di
supporto alla ricollocazione professionale, le due istituzioni si
impegnano a collaborare, nel rispetto delle rispettive professionalità,
all’orientamento professionale, alla formazione, all’accompagnamento,
all’affiancamento ed anche all’inserimento presso una nuova attività.
In particolare nel processo volto all’individuazione di candidature
idonee a ricoprire una o più posizioni lavorative, in tutte le fasi - a
norma del d.lgs. n.276/03 - la convenzione tra le parti garantisce
massima collaborazione e sinergie finalizzate ad incrementare e
migliorare le proprie capacità d’intervento. Di esclusiva competenza
dello psicologo restano le valutazioni delle candidature individuate
attraverso appropriati strumenti selettivi e l’intervista di selezione
psicoattitudinale.
L’approvazione del protocollo si inserisce nell’ambito di un percorso
avviato da tempo dalle due istituzioni e costituisce la base di una
collaborazione intensa e proficua.
La collaborazione tra Cnop e Consulenti per il Lavoro si realizza anche
mediante una pluralità di modalità che possono comprendere azioni in
partenariato scientifico, affidamento di iniziative formative e
programmi di ricerca, reciproca utilizzazione di servizi professionali
sul territorio, conoscenza e socializzazione delle risorse
professionali. Le parti si impegnano pertanto a fornirsi reciproca
assistenza nell’attività di aggiornamento professionale, promuovendo
l’intervento di propri qualificati esperti nelle attività didattiche
svolte o nelle attività convegnistiche o seminariali programmate. Allo
stesso modo verranno sostenute iniziative finalizzate alla realizzazione
dei tirocini professionalizzanti, stages, work-esperiences, nell’ambito
della psicologia del lavoro.
Il protocollo potrà essere integrato e modificato di comune accordo, per
tener conto di nuovi aspetti che potranno emergere nel corso
dell’attività comune, al fine di rendere sempre più efficace la
cooperazione.
“L’attività di ricerca e selezione del personale - spiega il
Presidente Palma - quando comporta l’uso di strumenti conoscitivi
per il profilo psicologico, si configura come attività riservata alla
nostra professione; pertanto le Agenzie per il lavoro devono
necessariamente avvalersi della prestazione professionale di uno
psicologo. La nostra volontà è quella di garantire un continuo
innalzamento del livello della qualità dei servizi nell’ambito della
selezione del personale, favorendo l’instaurazione di rapporti sempre
più trasparenti e l’individuazione di canali in grado di garantire
servizi efficaci e facilmente fruibili”.
Per la Presidente Calderone “Oggi la gestione delle risorse
umane, in un mercato che si muove sempre più verso i servizi e le
attività ad alta specializzazione, è uno strumento essenziale per la
crescita economica del Paese e per rispondere con forza al momento di
crisi che stiamo attraversando. I Consulenti del lavoro, professionisti
del lavoro con un ruolo centrale nel rapporto tra dipendenti ed imprese,
hanno il compito di facilitare l’incontro tra domanda e offerta
attraverso una capillare attività di ricerca e selezione del personale,
di fare mediazione in presenza di contenzioso, di curare dal punto di
vista normativo e pratico il reinserimento dei lavoratori fuoriusciti
dal mercato.”
“La Fondazione Consulenti per il Lavoro - ricorda il Presidente
Capitanio - è un’Agenzia per il Lavoro attiva sul mercato della
Ricerca e Selezione e dell'Intermediazione con un network di oltre 1300
professionisti preparati e specializzati, presenti in tutte le province
d'Italia in grado di garantire un rapido ed efficace incontro tra la
domanda e l'offerta di lavoro. Per tale motivo, ottimizzare tutti gli
strumenti per facilitare e rendere più rispondente al mercato la ricerca
e selezione del personale è uno degli obiettivi, se non il principale,
della Fondazione.”