LŽeiaculazione precoce
(EP) è una condizione medica frequente, che colpisce un italiano su
cinque.
Spesso, lŽEP viene sotto-diagnosticata e quindi non trattata, nonostante
causi frustrazione e abbia un impatto negativo sulla relazione di
coppia. Tuttavia, i recenti progressi nella conoscenza dei meccanismi
fisiopatologici oltre che psicologici dellŽEP, consentiranno di
migliorare la diagnosi e il trattamento di questa disfunzione sessuale.
Che cos'è l'EP?
Gli uomini affetti da EP hanno uno scarso controllo sullŽeiaculazione e
spesso basta una minima stimolazione sessuale prima o durante la
penetrazione vaginale per provocare lŽeiaculazione. Società scientifiche
internazionali, come lŽInternational Society for Sexual Medicine,
lŽAmerican Urological Association e lŽEuropean Association of Urology
utilizzano i seguenti criteri chiave per definire lŽEP:
eiaculazione che si verifica in modo persistente o ricorrente, in
seguito a stimolazione sessuale minima, prima o durante la penetrazione
vaginale;
mancanza di controllo eiaculatorio;
conseguenze negative a livello personale, come frustrazione.
LŽEP viene distinta in:
lifelong o primaria, se è presente fin dallŽinizio dellŽattività
sessuale e si verifica con tutte o quasi tutte le partner;
acquisita, se si sviluppa dopo un periodo di funzionalità
sessuale normale; può essere situazionale, legata a fattori organici
(patologie della tiroide, prostatiti, disfunzione erettile) o
psicologici.
Uno studio recente ha dimostrato, per la prima volta, lŽipotesi di
unŽinfluenza genetica sul tempo di eiaculazione negli uomini con EP
lifelong.
EŽ importante distinguere lŽEP da altri disturbi sessuali come la
disfunzione erettile (DE). A differenza della DE, che è lŽincapacità
dellŽuomo di ottenere e/o mantenere una sufficiente erezione del pene,
gli uomini con EP sono in grado di mantenere lŽerezione fino
allŽeiaculazione, ma sono meno capaci di controllare e ritardare
lŽeiaculazione. Inoltre, la DE è più frequente negli uomini in età più
avanzata poichè è una patologia di origine essenzialmente vascolare,
mentre lŽEP tende ad avere la stessa prevalenza in tutte le fasce di
età.
La percezione del mancato controllo è fondamentale per comprendere tutte
le componenti dellŽEP soprattutto lŽinsoddisfazione e il senso di
frustrazione correlate.
Numerosi studi hanno dimostrato che diversi meccanismi neurobiologici
sono alla base dellŽEP. LŽeiaculazione, infatti, è sotto il controllo e
la mediazione del sistema nervoso centrale. La serotonina, in
particolare, è un neurotrasmettitore in grado di controllare
lŽeiaculazione e la risposta sessuale maschile: un aumento dei livelli
di serotonina a livello del sistema nervoso centrale svolge unŽazione
inibitoria sullŽeiaculazione, ritardandola. LŽeiaculazione precoce è
associata a una ridotta concentrazione di serotonina. Per questo motivo,
lŽimpiego di inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina può
essere utile nel ritardare lŽeiaculazione.
Perchè trattare l'EP?
LŽeiaculazione precoce è la disfunzione sessuale più frequente nellŽuomo:
secondo i risultati di una recente indagine internazionale effettuata su
oltre 12.000 soggetti di sesso maschile, in Italia il 20% degli uomini
tra 18 e 70 anni di età soffre di EP.
Il riconoscimento dellŽEP come condizione medica deriva da numerosi
studi osservazionali. Chi è affetto da EP prova scarsa autostima, ansia,
imbarazzo, senso di inferiorità e anche depressione. LŽEP ha un impatto
negativo anche sulla partner, determinando un livello di frustrazione e
di insoddisfazione sessuale sovrapponibile a quello dellŽuomo,
compromettendo seriamente il rapporto di coppia. A riguardo, uno studio
osservazionale statunitense su 1.587 uomini e rispettive partner ha
dimostrato che i soggetti con EP riportavano in una percentuale
significativamente maggiore rispetto ai soggetti senza EP: "molta" o
"moltissima" frustrazione (64% vs 4%), scarsa soddisfazione sessuale
durante i rapporti (31% vs 1%), e difficoltà nel rapporto di coppia (31%
vs 1%).

Figura 1. Risposte
riportate dai pazienti, sui parametri associati alla diagnosi di EP
ovvero: controllo, soddisfazione e frustrazione personale o di coppia.
Recentemente è stata autorizzata a livello europeo la dapoxetina, una
molecola appositamente studiata e sviluppata per curare lŽEiaculazione
Precoce. Anche in Italia si è appena conclusa la procedura di
autorizzazione allŽimmissione in commercio e il farmaco sarà quindi
disponibile a partire dal 1° luglio 2009.
Conclusioni
LŽEP è una condizione medica con documentate basi neurofisiologiche che,
se non diagnosticata e trattata adeguatamente, causa frustrazione
allŽuomo e alla sua partner con significativo impatto negativo sul
rapporto di coppia. Migliorare la soddisfazione sessuale del paziente e
della sua partner è lŽobiettivo primario del trattamento dellŽEP.
I recenti progressi nella conoscenza dei meccanismi neurofisiologici che
stanno alla base dellŽEP, consentiranno di curare più facilmente questa
disfunzione, fornendo nuove speranze ai pazienti che ne soffrono e alle
loro partner.
Per maggiori informazioni sullŽEP, sui consigli da dare ai pazienti e
sulle modalità di trattamento oggi disponibili, consultare il sito
www.eiaculazioneprecocestop.it.