Le
nuove emergenze quali obesità e malattie cronico-degenerative, collegate
in maniera diretta o indiretta all’alimentazione, evidenziano la
necessità di una impellente e duratura modifica degli stili di vita
adottati dalla popolazione in molti Paesi occidentali.
In questo ambito, le informazioni nutrizionali presenti sull’imballaggio
degli alimenti consentono una capillare diffusione dell’informazione e
rappresentano uno strumento di sensibilizzazione sull’importanza della
nutrizione: una spesa consapevole è infatti il primo passo verso
un’alimentazione sana ed equilibrata, a tutela della propria salute.
Per questo ho accettato volentieri di far parte del gruppo di esperti
che hanno lavorato alla realizzazione de “Le Linee Guida per una
corretta Etichettatura ed Informazione Nutrizionale”. Il frutto di
questo impegno potrà essere d’aiuto per consentire all’industria di
rendere più omogenea l’etichettatura nutrizionale dei prodotti
alimentari attraverso modelli univoci e condivisi, a tutela della salute
dei consumatori.
Come espresso nel documento, un corretto ed efficace modello di
etichettatura nutrizionale non deve fornire giudizi discriminanti tra
alimenti “buoni” e alimenti “cattivi”, ma mettere a disposizione del
consumatore gli strumenti di valutazione utili ad operare in autonomia
delle scelte informate e consapevoli, grazie a contenuti di facile
lettura e comprensione.
Inoltre, i valori presenti in etichetta non dovrebbero essere solo
espressi secondo un quantitativo standardizzato (come ad esempio il
comune riferimento ai 100 grammi) ma secondo una porzione media
normalmente assunta.
Un recente studio europeo condotto dall’EUFIC (European Food Information
Council) ha evidenziato che, tra gli intervistati che consultano le
informazioni nutrizionali dei prodotti al momento della spesa, la
maggioranza indica la tabella nutrizionale e l’etichettatura
nutrizionale GDA (Quantità Giornaliere Indicative) come le fonti
principali da cui ricavare informazioni.
Come si leggono le GDA?
Le GDA indicano in grammi e percentuale il contributo di una porzione di
alimento rispetto alla quantità giornaliera indicativa ritenuta adeguata
per un adulto, in termini di energia (calorie) e nutrienti chiave.

Quantità di calorie fornite da una singola porzione
Percentuale di energia fornita da una porzione di prodotto
alimentare rispetto alla Quantità Giornaliera Indicativa GDA