Genova Anno VI - n°38 - 12.05.2009 Pagine Nazionali

del 26/06/2009

 

Come leggere le etichette: GDA per una corretta alimentazione


Le nuove emergenze quali obesità e malattie cronico-degenerative, collegate in maniera diretta o indiretta all’alimentazione, evidenziano la necessità di una impellente e duratura modifica degli stili di vita adottati dalla popolazione in molti Paesi occidentali.
In questo ambito, le informazioni nutrizionali presenti sull’imballaggio degli alimenti consentono una capillare diffusione dell’informazione e rappresentano uno strumento di sensibilizzazione sull’importanza della nutrizione: una spesa consapevole è infatti il primo passo verso un’alimentazione sana ed equilibrata, a tutela della propria salute.
Per questo ho accettato volentieri di far parte del gruppo di esperti che hanno lavorato alla realizzazione de “Le Linee Guida per una corretta Etichettatura ed Informazione Nutrizionale”. Il frutto di questo impegno potrà essere d’aiuto per consentire all’industria di rendere più omogenea l’etichettatura nutrizionale dei prodotti alimentari attraverso modelli univoci e condivisi, a tutela della salute dei consumatori.
Come espresso nel documento, un corretto ed efficace modello di etichettatura nutrizionale non deve fornire giudizi discriminanti tra alimenti “buoni” e alimenti “cattivi”, ma mettere a disposizione del consumatore gli strumenti di valutazione utili ad operare in autonomia delle scelte informate e consapevoli, grazie a contenuti di facile lettura e comprensione.
Inoltre, i valori presenti in etichetta non dovrebbero essere solo espressi secondo un quantitativo standardizzato (come ad esempio il comune riferimento ai 100 grammi) ma secondo una porzione media normalmente assunta.
Un recente studio europeo condotto dall’EUFIC (European Food Information Council) ha evidenziato che, tra gli intervistati che consultano le informazioni nutrizionali dei prodotti al momento della spesa, la maggioranza indica la tabella nutrizionale e l’etichettatura nutrizionale GDA (Quantità Giornaliere Indicative) come le fonti principali da cui ricavare informazioni.


Come si leggono le GDA?
Le GDA indicano in grammi e percentuale il contributo di una porzione di alimento rispetto alla quantità giornaliera indicativa ritenuta adeguata per un adulto, in termini di energia (calorie) e nutrienti chiave.


Quantità di calorie fornite da una singola porzione


Percentuale di energia fornita da una porzione di prodotto
alimentare rispetto alla Quantità Giornaliera Indicativa GDA

 

 

 






 
 
 
 

  



Queste pagine sfruttano standard di programmazione avanzata , sebbene i contenuti sono visibili con tutti i browser, una grafica più piacevole è ottenibile con un browser attuale. Se leggete questo messaggio, avete salvato la pagina sul Vs. disco, oppure siete in Internet con un browser non attuale. Se lo desiderate potete scaricare gratuitamente un browser standard attuale adatto alla Vs. piattaforma dal sito http://webstandards.org/act/campaign/buc/

Stampa ottimizzata con standard avanzati