Queste pagine sfruttano gli standard avanzati W3C, sebbene i contenuti sono visibili con tutti i browser, una grafica più piacevole è ottenibile con un browser attuale. Se leggete questo messaggio, avete salvato la pagina sul Vs. disco, oppure siete in Internet con un browser non attuale. Se lo desiderate potete scaricare gratuitamente un browser standard attuale adatto alla Vs. piattaforma dal sito http://webstandards.org/act/campaign/buc/

Stampa ottimizzata con standard avanzati W3C



 

 

Attenzione: per poter usufruire del servizio di risposta dallo specialista occorre essere iscritti alla news-letter. Vi verrà fornita una password da inserire nell'oggetto della vs. email.

 

 


Rossore al pene mi devo operare?



Salve dottore le espongo il mio problema e spero cortesemente mi possa dare una risposta. Circa 4 mesi fa' dopo vari rapporti con la mia attuale compagna ho notato un forte rossore al prepuzio accompagnato da edema, secchezza, desquamazione, e varie feritine sullo stesso con difficoltà e dolore nello scapellare.Dopo un alternarsi di guarigioni e ricadute (specialmente dopo il riprendere dei rapporti), effettuavo una visita da un urologo che mi diagnosticò una fimosi lieve che mi causava questo problema e quindi l'operazione di circoncisione che devo effettuare la prossima settimana. Sinceramente sono combattuto se effettuare l'operazione o meno (anche per il fatto che da un mese e mezzo non ho più questa infezione) in quanto dopo tante letture su vari siti e forum ho potuto constatare che l'operazione presenta svantaggi come la perdita di sensibilità che provoca un minore piacere e una tardiva eiaculazione che non vorrei. Inoltre ho la paura che una operazione fatta male possa provocare danni per quanto riguarda l'erezione o per infezioni varie. Secondo lei è consigliabile fare l'operazione o posso rimandare per capire meglio se questa infezione sia completamente sparita?
La ringrazio anticipatamente.


Risposta

 

Il rossore al prepuzio con dolore e piccole lesione, secchezze e desquamazioni potrebbe far pensare ad una infiammazione da micosi per cui sarebbe consigliabile una terapia medica. Se dovesse persistere il restringimento lieve del prepuzio allora sarebbe consigliabile eseguire la circoncisione, che in molti casi consente comunque di ricoprire il glande.

 

Aldo Franco De Rose Andrologo e Urologo

Genova, Centro Medico Ceccardi - tel 010 583015

Roma, Clinica Ars Medica - tel 06/362081