Genova Anno VI - n°37 - 19.02.2009 Pagine Nazionali

del 11/05/2009

 

Scoperto il grasso bruciagrassi


In ognuno di noi c'é una riserva delle cellule che può rigenerare il tessuto bruciagrassi costituito da tessuto adiposo bruno e generato da cellule staminali situate alla base del collo. E’ questa la scoperta frutto di una ricerca coordinata dall'Italia, con il gruppo di Saverio Cinti, dell'università Politecnica delle Marche, pubblicata sulla rivista della Federazione delle società americane di biologia sperimentale, Faseb Journal e presentata recentemente al congresso europeo sull'obesità ad Amsterdam.

 

"Con questa scoperta, spiega il dott. Cinti all’Ansa, diventa possibile coltivare queste cellule staminali per coltivare tessuto adiposo bruno da trapiantare per curare obesità grave o diabete". Si potranno anche controllare i chili di troppo con il freddo, oltre che con dieta ed esercizio fisico: "il freddo stimola il grasso bruno - ha detto Cinti - ed è sufficiente mantenere la temperatura a 18 gradi per aumentarne la funzionalità".

 

Di tessuto adiposo bruno è ricco l'organismo dei neonati, ma fino a poco tempo fa si credeva che questa riserva importantissima si perdesse col crescere, lasciando spazio soltanto all'altra componente del tessuto adiposo: quello bianco che tende ad accumularsi, colpevole della 'pancetta'. Recentemente alcune ricerche, alcune delle quali condotte dal gruppo di Cinti, hanno appurato che riserve di tessuto adiposo bruno sopravvivono anche negli adulti.


 

 






 
 
 
 

  



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