Sarà
presentato fuori concorso nell’ambito della rassegna “Slow Food on
Film” - il festival internazionale di cinema e cibo che si svolgerà
a Bologna dal 6 al 10 maggio - il cortometraggio “Il rumore
dello zucchero”, realizzato dall’Istituto David Chiossone di Genova
per i ciechi e gli ipovedenti. Domenica 10 maggio alle ore 18.00 presso
il Cinema Lumière di Bologna, poco prima della cerimonia di premiazione,
Slow Food on Film dà spazio al sociale ed alle esperienze formative
attraverso il cibo con una sezione speciale “A scuola con il cibo”.
Protagonisti
del cortometraggio “Il rumore dello zucchero” sono Patrizio Roversi,
conduttore televisivo, “turista e velista per caso”, e i ragazzi
disabili visivi dell’Istituto Chiossone, impegnati in una particolare
esperienza “culinaria”: la pesca e la preparazione della trota alle erbe
provenzali. In una sorta di lezione di cucina plurisensoriale, i ragazzi
del Chiossone dimostrano come fanno a distinguere gli alimenti, non
basandosi sulla vista. E' così che Patrizio impara il rumore che fa lo
zucchero, diverso dal rumore del pan grattato o della farina.
Il video - prodotto da Cir Food in collaborazione con
www.ilgiornaledelcibo.it - mette in evidenza l'impegno dei ragazzi
disabili visivi e dei riabilitatori e valorizza le diversità e le
specifiche abilità nella vita quotidiana. Il vedente riconosce le cose
con la vista, il non vedente invece ascoltandone il rumore o sentendone
la forma e consistenza. La diversità diventa ricchezza e costituisce un
efficace stimolo ad abbattere le barriere fisiche, culturali e sociali.
Il filmato è oggi visibile anche sul sito internet
www.ilrumoredellozucchero.it, che l’Istituto David Chiossone di Genova
ha ideato come finestra sul proprio mondo, sulla propria storia, sulle
attività di assistenza e riabilitazione dell’handicap visivo e sui
progetti dedicati all’integrazione sociale dei disabili e alla ricerca
sui sistemi alternativi alla vista.
A partire dal nuovo sito www.ilrumoredellozucchero.it, ha preso il via
anche la campagna di comunicazione per destinare il 5 x 1000
all’Istituto David Chiossone di Genova.
Per dare un contributo alla realizzazione degli ambiziosi progetti
dell’Istituto David Chiossone è infatti possibile devolvere il 5x1000
dell’Irpef, barrando la casella corrispondente alle associazioni no
profit e indicando nell'apposito riquadro il codice fiscale
dell’Istituto: 80018010100.