Genova Anno VI - n°37 - 19.02.2009 Pagine Nazionali

del 05/05/2009

 

Le radiazioni nemici della tiroide


Le radiazioni fanno male alla tiroide, specialmente ai soggetti con patologie tiroidee e fra queste il tumore. Negli anni '50 e '60 molti pazienti hanno ricevuto terapie radianti per acne, adenoidi, infezioni fungine ed altre applicazioni.

 

Secondo un articolo pubblicato su Otolaryngol Head Neck Surg. 2009 (135: 355-9) i pazienti con tumore tiroideo esposti a radiazioni, sia sul posto di lavoro che da trattamenti di patologie come il tumore mammario o l'acne, vanno incontro ad esiti peggiori rispetto agli altri. Si tratta di uno studio retrospettivo relativo a un arco di tempo di 44 anni; un gruppo di ricercatori del Mount Sinai Hospital in Toronto e della University of Toronto ha studiato 125 pazienti con una storia di esposizione a radiazioni ionizzanti e sottoposti a trattamento chirurgico per carcinoma tiroideo presso il Mount Sinai Hospital.

 

L'esposizione alle radiazioni era legata a cause ambientali (17%), ambiti professionali (23%), trattamenti terapeutici contro l'acne o altre patologie benigne (56%), esposizione allo iodio radioattivo (4%). La maggior parte dei pazienti era stata sottoposta a un intervento di tiroidectomia totale (83%) mentre gli altri avevano ricevuto una tiroidectomia subtotale o parziale (17%). Confrontando i risultati clinici dei pazienti sottoposti a chirurgia tiroidea e con una storia di radiazioni ionizzanti alle spalle con i risultati di un gruppo di 574 pazienti affetti da carcinoma tiroideo ma non esposti a radiazioni, i ricercatori hanno concluso che l'esposizione alle radiazioni è alla base di una maggior incidenza di carcinomi tiroidei allo stadio IV (16% vs 5%), di una maggior frequenza di metastasi distali (9% vs 2%) e di una maggior frequenza di interventi di tiroidectomia totale (83% vs 38%). “Questi pazienti richiedono generalmente trattamenti farmacologici più aggressivi”, sottolinea Jeremy Freeman, uno degli autori dello studio.


L'esposizione a radiazioni è un ben noto fattore di rischio per il tumore tiroideo, ma studi precedenti su pazienti che ne sono affetti non avevano riportato alcuna differenza negli esiti in conseguenza dell'esposizione a radiazioni.

 

 






 
 
 
 

  



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