I leader internazionali
nel campo della salute globale insieme ai rappresentanti del governo del
Ruanda, hanno annunciato l’avvio del primo programma nazionale di
immunizzazione contro l’infezione da pneumococco in un paese in via di
sviluppo. L’infezione da pneumococco, che può causare malattie
potenzialmente mortali come la polmonite, la meningite e la sepsi, è una
malattia, prevenibile attraverso la vaccinazione, essa rappresenta la
prima causa di mortalità nel mondo tra i bambini di età inferiore ai 5
anni.
I rappresentanti della GAVI Alliance, della Wyeth e del programma
PneumoADIP si uniranno al Dott. Richard Sezibera, Ministro della
Sanità in Ruanda, ed a un gruppo di medici ed infermieri, per
somministrare ai bambini del Ruanda le prime dosi di Prevenar, il
vaccino polivalente combinato della Wyeth. L’evento rappresenterà il
primo passo nello sviluppo del programma nazionale d’immunizzazione
contro l’infezione da pneumococco, che ha per obiettivo la vaccinazione
della quasi totalità di bambini di età inferiore a un anno entro la fine
del 2009, per essere esteso poi a e tutti gli altri bambini, seguendo
una prassi routinaria.
“Questo è un momento di orgoglio per il Ruanda ed una pietra miliare
importante per i paesi in via di sviluppo” ha detto il Dott.
Sezibera. “Ci siamo impegnati a salvare la vita e a migliorare le
condizioni di salute dei nostri bambini – la risorsa nazionale più
preziosa. Con l’introduzione di questo vaccino, il nostro obiettivo di
ridurre sostanzialmente la mortalità infantile in Ruanda ora può essere
raggiunto.”
Un grande passo avanti per i Paesi in via di sviluppo
Mentre ad oggi, in 35 paesi del mondo a reddito alto e medio, come il
Sudafrica, viene regolarmente effettuata la vaccinazione dei bambini
contro l’infezione da pneumococco, l’introduzione del vaccino in Ruanda
segna una nuova era per quanto riguarda l’accesso e la distribuzione del
vaccino nei Paesi in via di sviluppo. Grazie alla collaborazione tra
paesi in via di sviluppo, paesi donatori e imprese, la GAVI Alliance
potrà offrire anche ai bambini ruandesi le stesse possibilità di
accedere a quei vaccini salvavita di nuova generazione attualmente
utilizzati in tutto il mondo industrializzato.
“Ci congratuliamo con il governo del Ruanda per aver compiuto questo
passo e siamo orgogliosi di unirci a loro in un evento che segna
l’inizio di una nuova era nella distribuzione dei vaccini, con l’intento
di colmare il divario tra paesi ricchi e paesi poveri, ridurre la
mortalità infantile nelle aree in via di sviluppo. Se fosse pienamente
implementato, in quei paesi dove opera la GAVI, il vaccino contro lo
pneumococco permetterebbe di salvare la vita di oltre 440.000 bambini
entro il 2015. Tutto ciò aiuterebbe a realizzare il IV Obiettivo di
Sviluppo del Millennio” ha detto il Dott. Julian Lob-Levyt,
CEO della GAVI Alliance “L’evento che celebriamo non sarebbe stato
possibile senza l’impegno di partner pubblici e privati che si sono
impegnati a rendere questo prodotto disponibile ai paesi più poveri.”
“La lotta contro quelle gravi malattie che affliggono il mondo è una
parte rilevante nell’attività della Wyeth” ha dichiarato Bernard
Poussot, Amministratore Delegato e Presidente della Wyeth, che ha
donato il Prevenar al Ruanda ed al Gambia attraverso la GAVI Alliance.
La Wyeth si sta impegnando sia a proteggere le generazioni presenti e
future dall’infezione pneumococcica, sia ad ampliare costantemente
l’accesso al vaccino coniugato nel mondo. “ È seguendo questa
tradizione che la Wyeth è onorata di fornire alla GAVI oltre due milioni
di dosi di Prevenar per aiutare il Ruanda ed il Gambia a proteggere i
suoi bambini contro le conseguenze potenzialmente devastanti
dell’infezione da pneumococco”.
L’Obiettivo di Sviluppo del Millennio relativo alla salute infantile (“Millennium
Development Goal IV” – MDG4) cerca di porre rimedio ad un forte
squilibrio nella mortalità infantile che è molto più alta nei paesi
poveri rispetto a quelli industrializzati principalmente a causa della
mancanza di accesso ad adeguate cure mediche, tra cui il trattamento e
la prevenzione di gravi infezioni. L’uso abituale di nuovi vaccini
contro le due maggiori cause di mortalità di bambini al di sotto di
cinque anni, le infezioni da polmonite e diarrea, potrebbe salvare
800.000 vite entro il 2015 e consentire ai paesi con basso reddito di
avvicinarsi al IV Obiettivo del Millennio.
Per aiutare a realizzare questo programma in Ruanda e in Gambia, a
maggio di quest’anno, la Wyeth ha contribuito, attraverso la GAVI, con
oltre tre milioni di dosi di vaccino contro lo pneumococco. Il Prevenar,
originariamente introdotto dalla Wyeth Pharmaceutical negli Stati Uniti
nel 2000, rappresenta la prima generazione di nuovi vaccini ad essere
introdotta dalla GAVI Alliance nei Paesi in via di sviluppo. L’Agenzia
americana per lo sviluppo internazionale (USAID) ha fornito un ulteriore
supporto tecnico lavorando a stretto contatto con il Ministero della
Sanità del Ruanda e rendendo possibile la diffusione del vaccino contro
lo pneumococco. Anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha fornito
il suo supporto tecnico e l’USAID ha donato i refrigeratori, dove i
vaccini saranno conservati fino al momento della somministrazione.
L’impatto devastante dell’infezione da pneumococco
L’infezione da pneumococco uccide 1,6 milioni di persone all’anno – tra
cui un milione di bambini al di sotto di cinque anni. Oltre il 90 per
cento di queste morti si verificano nei Paesi in via di sviluppo. La
polmonite, la forma più comune delle gravi infezioni da pneumococco, è
la causa di morte di un bambino su quattro, questo la rende la causa
primaria di morte tra i bambini al di sotto dei 5 anni.
Una strategia sostenibile per ridurre la mortalità infantile
Sin dal 2000, la GAVI Alliance, una partnership mondiale che
comprende l’Organizzazione Mondiale della Sanità (World Health
Organization), UNICEF, la Banca Mondiale e la Fondazione Bill & Melinda
Gates, ha ottenuto importanti successi nella creazione e realizzazione
di nuovi metodi di cooperazione allo sviluppo in ambito sanitario. La
GAVI si è specializzata nel fornire un sostegno finanziario innovativo
per favorire l’introduzione di vaccini di base e per rafforzare i
sistemi sanitari nei Paesi in via di sviluppo, incluso il Ruanda.
Il risultato è che più di 200 milioni di bambini in 72 paesi sono stati
immunizzati contro sei malattie largamente diffuse e con un alto tasso
di mortalità L’Alleanza sta estendendo il proprio supporto ad una nuova
generazione di vaccini contro lo pneumococco ed il rotavirus.
La promessa dei vaccini di futura generazione contro lo pneumococco
Per assicurare in modo sostenibile la fornitura di vaccini contro lo
pneumococco anche in futuro, la GAVI ha lanciato un sistema di
finanziamento originale conosciuto come l’Advanced Market Commitment (AMC).
I governi dell’Italia, della Gran Bretagna, del Canada, della Norvegia e
della Russia, nonché la Fondazione Bill & Melinda Gates hanno varato un
progetto pilota dell’AMC contro le infezioni da pneumococco, con un
impegno economico pari a 1,5 miliardi di dollari americani. Il progetto
pilota dovrà essere realizzato nei prossimi mesi. I nuovi vaccini contro
lo pneumococco attualmente in fase di sviluppo possono essere
considerati come parte del progetto AMC potendo quindi riceverne i
fondi.
“Le barriere economiche per l’accesso ai vaccini sono state superate”
ha affermato il Dott. Orin Levine, Direttore del piano della
GAVI per accelerare lo sviluppo e l’introduzione del vaccino contro lo
pneumococco (PneumoADIP). “Il prezzo di questa azione sarà misurato
in dollari. Il prezzo di un mancato intervento sarebbe stato misurato
con il numero di bambini che avrebbero perso la vita per una malattia
prevenibile”.
L’industria privata continua nei suoi sforzi per distribuire nuovi
vaccini che offrano protezione contro quelle tipologie di infezioni da
pneumococco diffuse nei Paesi in via di sviluppo. “la Wyeth si
congratula con la GAVI, la Banca Mondiale e tutti i donatori che hanno
sviluppato strumenti finanziari innovativi come l’ l’Advanced Market
Commitment volto a promuovere la realizzazione di nuovi vaccini per i
Paesi più bisognosi. Ci auguriamo di poter collaborare nuovamente con la
GAVI e altri partner globali per rendere l’AMC una realtà tangibile”
ha aggiunto Mr. Poussot.