Genova Anno VI - n°37 - 19.02.2009 Pagine Nazionali

del 29/04/2009

 

Il Ruanda diventa il primo paese in via di sviluppo a introdurre il vaccino contro lo pneumococco


I leader internazionali nel campo della salute globale insieme ai rappresentanti del governo del Ruanda, hanno annunciato l’avvio del primo programma nazionale di immunizzazione contro l’infezione da pneumococco in un paese in via di sviluppo. L’infezione da pneumococco, che può causare malattie potenzialmente mortali come la polmonite, la meningite e la sepsi, è una malattia, prevenibile attraverso la vaccinazione, essa rappresenta la prima causa di mortalità nel mondo tra i bambini di età inferiore ai 5 anni.

I rappresentanti della GAVI Alliance, della Wyeth e del programma PneumoADIP si uniranno al Dott. Richard Sezibera, Ministro della Sanità in Ruanda, ed a un gruppo di medici ed infermieri, per somministrare ai bambini del Ruanda le prime dosi di Prevenar, il vaccino polivalente combinato della Wyeth. L’evento rappresenterà il primo passo nello sviluppo del programma nazionale d’immunizzazione contro l’infezione da pneumococco, che ha per obiettivo la vaccinazione della quasi totalità di bambini di età inferiore a un anno entro la fine del 2009, per essere esteso poi a e tutti gli altri bambini, seguendo una prassi routinaria.

“Questo è un momento di orgoglio per il Ruanda ed una pietra miliare importante per i paesi in via di sviluppo” ha detto il Dott. Sezibera. “Ci siamo impegnati a salvare la vita e a migliorare le condizioni di salute dei nostri bambini – la risorsa nazionale più preziosa. Con l’introduzione di questo vaccino, il nostro obiettivo di ridurre sostanzialmente la mortalità infantile in Ruanda ora può essere raggiunto.”

Un grande passo avanti per i Paesi in via di sviluppo
Mentre ad oggi, in 35 paesi del mondo a reddito alto e medio, come il Sudafrica, viene regolarmente effettuata la vaccinazione dei bambini contro l’infezione da pneumococco, l’introduzione del vaccino in Ruanda segna una nuova era per quanto riguarda l’accesso e la distribuzione del vaccino nei Paesi in via di sviluppo. Grazie alla collaborazione tra paesi in via di sviluppo, paesi donatori e imprese, la GAVI Alliance potrà offrire anche ai bambini ruandesi le stesse possibilità di accedere a quei vaccini salvavita di nuova generazione attualmente utilizzati in tutto il mondo industrializzato.

“Ci congratuliamo con il governo del Ruanda per aver compiuto questo passo e siamo orgogliosi di unirci a loro in un evento che segna l’inizio di una nuova era nella distribuzione dei vaccini, con l’intento di colmare il divario tra paesi ricchi e paesi poveri, ridurre la mortalità infantile nelle aree in via di sviluppo. Se fosse pienamente implementato, in quei paesi dove opera la GAVI, il vaccino contro lo pneumococco permetterebbe di salvare la vita di oltre 440.000 bambini entro il 2015. Tutto ciò aiuterebbe a realizzare il IV Obiettivo di Sviluppo del Millennio” ha detto il Dott. Julian Lob-Levyt, CEO della GAVI Alliance “L’evento che celebriamo non sarebbe stato possibile senza l’impegno di partner pubblici e privati che si sono impegnati a rendere questo prodotto disponibile ai paesi più poveri.”

“La lotta contro quelle gravi malattie che affliggono il mondo è una parte rilevante nell’attività della Wyeth” ha dichiarato Bernard Poussot, Amministratore Delegato e Presidente della Wyeth, che ha donato il Prevenar al Ruanda ed al Gambia attraverso la GAVI Alliance. La Wyeth si sta impegnando sia a proteggere le generazioni presenti e future dall’infezione pneumococcica, sia ad ampliare costantemente l’accesso al vaccino coniugato nel mondo. “ È seguendo questa tradizione che la Wyeth è onorata di fornire alla GAVI oltre due milioni di dosi di Prevenar per aiutare il Ruanda ed il Gambia a proteggere i suoi bambini contro le conseguenze potenzialmente devastanti dell’infezione da pneumococco”.

L’Obiettivo di Sviluppo del Millennio relativo alla salute infantile (“Millennium Development Goal IV” – MDG4) cerca di porre rimedio ad un forte squilibrio nella mortalità infantile che è molto più alta nei paesi poveri rispetto a quelli industrializzati principalmente a causa della mancanza di accesso ad adeguate cure mediche, tra cui il trattamento e la prevenzione di gravi infezioni. L’uso abituale di nuovi vaccini contro le due maggiori cause di mortalità di bambini al di sotto di cinque anni, le infezioni da polmonite e diarrea, potrebbe salvare 800.000 vite entro il 2015 e consentire ai paesi con basso reddito di avvicinarsi al IV Obiettivo del Millennio.

Per aiutare a realizzare questo programma in Ruanda e in Gambia, a maggio di quest’anno, la Wyeth ha contribuito, attraverso la GAVI, con oltre tre milioni di dosi di vaccino contro lo pneumococco. Il Prevenar, originariamente introdotto dalla Wyeth Pharmaceutical negli Stati Uniti nel 2000, rappresenta la prima generazione di nuovi vaccini ad essere introdotta dalla GAVI Alliance nei Paesi in via di sviluppo. L’Agenzia americana per lo sviluppo internazionale (USAID) ha fornito un ulteriore supporto tecnico lavorando a stretto contatto con il Ministero della Sanità del Ruanda e rendendo possibile la diffusione del vaccino contro lo pneumococco. Anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha fornito il suo supporto tecnico e l’USAID ha donato i refrigeratori, dove i vaccini saranno conservati fino al momento della somministrazione.

L’impatto devastante dell’infezione da pneumococco
L’infezione da pneumococco uccide 1,6 milioni di persone all’anno – tra cui un milione di bambini al di sotto di cinque anni. Oltre il 90 per cento di queste morti si verificano nei Paesi in via di sviluppo. La polmonite, la forma più comune delle gravi infezioni da pneumococco, è la causa di morte di un bambino su quattro, questo la rende la causa primaria di morte tra i bambini al di sotto dei 5 anni.

Una strategia sostenibile per ridurre la mortalità infantile
Sin dal 2000, la GAVI Alliance, una partnership mondiale che comprende l’Organizzazione Mondiale della Sanità (World Health Organization), UNICEF, la Banca Mondiale e la Fondazione Bill & Melinda Gates, ha ottenuto importanti successi nella creazione e realizzazione di nuovi metodi di cooperazione allo sviluppo in ambito sanitario. La GAVI si è specializzata nel fornire un sostegno finanziario innovativo per favorire l’introduzione di vaccini di base e per rafforzare i sistemi sanitari nei Paesi in via di sviluppo, incluso il Ruanda.

Il risultato è che più di 200 milioni di bambini in 72 paesi sono stati immunizzati contro sei malattie largamente diffuse e con un alto tasso di mortalità L’Alleanza sta estendendo il proprio supporto ad una nuova generazione di vaccini contro lo pneumococco ed il rotavirus.

La promessa dei vaccini di futura generazione contro lo pneumococco
Per assicurare in modo sostenibile la fornitura di vaccini contro lo pneumococco anche in futuro, la GAVI ha lanciato un sistema di finanziamento originale conosciuto come l’Advanced Market Commitment (AMC). I governi dell’Italia, della Gran Bretagna, del Canada, della Norvegia e della Russia, nonché la Fondazione Bill & Melinda Gates hanno varato un progetto pilota dell’AMC contro le infezioni da pneumococco, con un impegno economico pari a 1,5 miliardi di dollari americani. Il progetto pilota dovrà essere realizzato nei prossimi mesi. I nuovi vaccini contro lo pneumococco attualmente in fase di sviluppo possono essere considerati come parte del progetto AMC potendo quindi riceverne i fondi.

“Le barriere economiche per l’accesso ai vaccini sono state superate” ha affermato il Dott. Orin Levine, Direttore del piano della GAVI per accelerare lo sviluppo e l’introduzione del vaccino contro lo pneumococco (PneumoADIP). “Il prezzo di questa azione sarà misurato in dollari. Il prezzo di un mancato intervento sarebbe stato misurato con il numero di bambini che avrebbero perso la vita per una malattia prevenibile”.

L’industria privata continua nei suoi sforzi per distribuire nuovi vaccini che offrano protezione contro quelle tipologie di infezioni da pneumococco diffuse nei Paesi in via di sviluppo. “la Wyeth si congratula con la GAVI, la Banca Mondiale e tutti i donatori che hanno sviluppato strumenti finanziari innovativi come l’ l’Advanced Market Commitment volto a promuovere la realizzazione di nuovi vaccini per i Paesi più bisognosi. Ci auguriamo di poter collaborare nuovamente con la GAVI e altri partner globali per rendere l’AMC una realtà tangibile” ha aggiunto Mr. Poussot.

 

 






 
 
 
 

  



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