"Un
dono per la vita, un pensiero che vola alto" è lo slogan scelto per
la due giorni che avrà luogo sabato e domenica prossimi al primo
cancello della spiaggia libera di Castelporziano (via Litoranea-Ostia)
che si dipingerà di varie forme e colori. La "Festa degli aquiloni" è
invece il titolo dell'iniziativa organizzata dal Centro regionale
trapianti con le associazioni di volontariato, nell'ambito delle
giornate nazionali indette per la sensibilizzazione alla donazione degli
organi e dei tessuti, che si celebrano in questi giorni.
l'altra mattina, nella sala consiliare Massimo Di Somma del municipio
XIII, la presentazione alla stampa alla presenza del professor
Domenico Adorno, coordinatore del centro regionale per i trapianti,
del professor Carlo Umberto Casciani, presidente dell'Agenzia
regionale del Lazio per i trapianti e le patologie connesse e di
Emanuela Mazza, presidente dell'Associazione amici del trapianto di
fegato, in rappresentanza delle associazioni di volontariato del settore
(Acti, Admo, Aido, Aned, Associazione malati di reni e associazione
Marta Russo).
Proprio
Emanuela Mazza (trapiantata di fegato sei anni fa e madre di
quattro figli) ha introdotto l'iniziativa di Castelporziano. "Si
tratta di un evento ludico, un gioco-spettacolo che vedrà la presenza di
una trentina di maestri aquilonisti che si metteranno a disposizione
soprattutto dei bambini per i quali sarà approntato anche un laboratorio
dove poter imparare a fare gli aquiloni e a farli volare. La
manifestazione nasce con l'intento di informare l'opinione pubblica
sulla donazione degli organi e per una scelta consapevole". Il
professor Casciani si è soffermato sull'aspetto volontariato "utile e
indispensabile per dare maggiore fiducia alla gente.
Nel Lazio - ha detto il professor Casciani - negli
ultimi tempi c'è stato un aumento dei donatori e da 21 siamo passati a
30 per milione di abitanti ma il Lazio ha potenzialità e genialità per
aumentare questa percentuale.
Ecco
la necessità di divulgare e far conoscere cosa vuol dire donare un
organo, spesso unica alternativa per salvare una vita; una possibilità
dall'alto significato sociale e umano.
'allarmismo - ha concluso Casciani - rallenta il
messaggio della donazione e sono particolarmente contento che questa
manifestazione coinvolgerà in primo luogo i più piccoli, terreno fertile
per poter coinvolgere i donatori di domani". L'assessore ai servizi
sociali Lodovico Pace ha rivolto ai presenti il benvenuto a nome
dell'intera amministrazione del municipio XIII. "Siamo
particolarmente sensibili al discorso della donazione degli organi –
ha detto Pace - e siamo consapevoli che bisogna fare di più a
cominciare dal nostro territorio che ha già cultura e capacità per
quanto riguarda il volontariato. Grazie di cuore da parte del municipio
per aver scelto il nostro territorio per questa iniziativa e prendo
spunto da questo per impegnarmi, anche in qualità di assessore alle
scuole, a coinvolgere gli studenti, per dar modo alle nuove generazioni
di conoscere questa realtà. Il tredicesimo municipio è a vostra completa
disposizione". Il professor Adorno ha voluto sottolineare due
aspetti fondamentali che riguardano la donazione degli organi: la
necessità di una opinione pubblica informata e, allo stesso tempo, di
strutture sanitarie pubbliche preparate. "I sondaggi - ha detto
Adorno - parlano dell'85 per cento delle persone favorevoli alla
donazione (72 per cento nel Lazio) ma è indispensabile fornire loro la
possibilità di fare la dichiarazione di volontà per poter limitare il
più possibile di rivolgersi ai parenti del donatore deceduto".
La Festa degli aquiloni avrà luogo sabato e domenica dalle 10 alle 20.