Dimenticare
per sempre cerette, rasoi e creme depilatorie, non è più un sogno ma una
realtà. Con l'arrivo dell'estate, l'incubo dei peli superflui torna ad
assillare donne e, sempre di più, uomini. Essere lisci una volta per
tutte, senza dover continuamente ricorrere all'estetista, è davvero
possibile. Anzi, questo è il momento giusto per pensare a risolvere
definitivamente il problema dei peli superflui: l'unica
controindicazione, infatti, è non essere abbronzati.
La depilazione laser assicura il 98 per cento di successo
nell'eliminazione definitiva dei peli superflui, a distanza di cinque
anni. Il dato arriva da uno studio condotto dalla dottoressa Sofia
Zafiropoulou, esperta in Medicina laser e direttore scientifico del
Centro Medico Turati di Milano. Nei 12 anni di esperienza in trattamenti
laser, la dottoressa è arrivata a determinare che «con l'uso del
laser all'Alessandrite e una sorgente di luce ad alta intensità
distribuita su un ampio spettro di lunghezza d'onda, la ricrescita viene
praticamente azzerata. Nei 5 anni di utilizzo su un follow up di 3mila
pazienti, il risultato è stato sorprendente -annuncia
Zafiropoulou- La ricrescita della peluria sulle parti trattate è
stata di circa l'1-3 per cento; tanto che adesso possiamo parlare di non
solo di depilazione, ma di epilazione, ovvero dell'eliminazione di tutto
il pelo, bulbo compreso, in maniera definitiva. È possibile quindi
garantire un successo pieno in circa il 98 per cento dei casi».
I trattamenti, ovviamente, sono diversi per le donne e per gli uomini.
Secondo l'esperienza maturata, «bastano tre trattamenti per far
scomparire il 70 per cento dei peli agli arti inferiori di una donna
-continua Zafiropoulou-. Per gli uomini la situazione è
leggermente diversa: nel loro caso è provato che dopo dieci trattamenti
su una parte del corpo, rimane solo il 10 per cento della peluria».
La tecnica utilizzata è quella fornita dal laser ad Alessandrite:
«Questo emette un fascio di luce con lunghezza d'onda pari a 755nm,
basandosi sul principio della selettività termolitica utilizzando come
recettore la melanina del bulbo del pelo che trasporta alla radice il
calore provocando l'ischemia completa del bulbo senza ledere i tessuti
circostanti, i peli bianchi o chiari non vengono riconosciuti»,
continua Zafiropoulou. «È indicato per ogni tipo di superficie, dalle
più piccole alle più grandi, e si impiega in abbinamento ad un sistema
di raffreddamento cutaneo sia per prevenire danni collaterali dovuti al
calore, sia per aumentare la tollerabilità del trattamento».
L'unica controindicazione è il sole. «Occorre infatti avere una pelle
non abbronzata: sono quindi i mesi della primavera quelli più indicati
per prepararsi ad un'estate con la pelle liscia. Anche perché è
necessario non esporsi al sole almeno per le prime due settimane
successive al trattamento». Aggiunge la dottoressa: «L'esperienza
ha evidenziato che l'epilazione medica ha non solamente una finalità
estetica, ma anche curativa poiché numerosi pazienti presentano
follicoliti e cisti di peli che crescono sotto la pelle e che hanno
bisogno di una terapia antibiotica e, in alcuni casi, di escissione
chirurgica».
I tempi di intervento per la depilazione laser e i costi variano a
seconda della parte del corpo da trattare e delle sedute richieste. Si
parte da una base di circa 150 euro per i baffetti alla prima seduta;
questa somma è però destinata a scendere nelle successive. Un
trattamento sulle gambe di una donna richiede in media da 3 a 5 sedute
ciascuna da circa 40 minuti, mentre per il viso servono almeno 5 sedute.
Sull'uomo i tempi si allungano sensibilmente.