Genova Anno VI - n°37 - 19.02.2009 Pagine Nazionali

del 15/04/2009

 

Sicurezza nei luoghi di lavoro


“Il modello integrato per la sicurezza: la salute e la qualità nei cantieri temporanei e mobili”.
Questo il tema al centro di un convegno nazionale promosso dall’Asl 4 di Terni che si svolgerà sabato 18 aprile a partire dalle ore 9 nel centro congressi Albert Sabin di San Gemini, in località Fonte.
La segreteria scientifica è affidata a Luciano Sani, direttore dell’Unità operativa complessa di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro (Psal) mentre l’organizzazione è curata dall’Unità operativa di formazione ed educazione alla salute coordinata da Marina Brinchi.


Intervengono le massime autorità istituzionali della provincia di Terni e della regione dell’Umbria.
In apertura dei lavori sono previsti gli interventi del direttore generale dell’Asl 4 Imolo Fiaschini, del prefetto di Terni Sabatino Marchione, del sindaco di San Gemini Mauro Paci e del primo cittadino di Terni Paolo Raffaelli.
Seguiranno le relazioni di Donatella Giaimo, dirigente del dipartimento di prevenzione della Regione dell’Umbria e del coordinatore scientifico del convegno nazionale Luciano Sani.


Diversi i temi al centro di interventi, confronti e approfondimenti. Nella mattinata, dopo la registrazione dei partecipanti, si parlerà di legalità e lavoro, delle norme di sicurezza, del modello Ohsas 18001/Inail nei cantieri edili, della sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione, delle procedure, della salute dei lavoratori nei cantieri tra vecchi e nuovi rischi, della promozione della salute in cantiere, del ruolo dell’ente bilaterale.
Alle 14.30 seguirà poi una tavola rotonda con rappresentanti delle Asl, dei Vigili del Fuoco, dell’Inail, delle organizzazioni sindacali, dell’autorità giudiziaria, dell’Ispesl.
Il convegno nazionale si concluderà con un dibattito che si inizierà alle ore 16.


“Nel momento in cui nel mondo del lavoro il modello ‘produttivistico-mercantile’ attraversa una delle più gravi crisi del dopoguerra - spiega il dottor Luciano Sani, direttore dell’Uoc Psal - ci viene offerta la possibilità di raggiungere un obiettivo veramente rivoluzionario: quello di costruire un sistema organizzativo per la sicurezza non più necessariamente assoggettato a quello della produzione. Il modello non può essere che quello integrato, capace cioè di analizzare con ottica sistemica la complessità dei grandi cantieri senza però scadere in un olismo che dimentica o nega il valore dell’individuo”.
“Non basta
- prosegue Sani - una sola parte dell’insieme, occorre armonizzare il contesto delle norme, l’organizzazione del cantiere già in fase di progettazione ed il comportamento sicuro per raggiungere l’obiettivo della sicurezza, la salute e la qualità nei cantieri temporanei e mobili. La nostra speranza è quella di contribuire a restituire aziende più sicure ad un futuro economicamente promettente”.
 

 

 






 
 
 
 

  



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