|
Utility per
Interner Explorer:
Genova Anno VI - n°37 - 19.02.2009 Pagine Nazionali
Farmaci, una rivoluzione nella ricetta Stefania Bortolotti - redazione@clicmedicina.it
Sottolinea Donatella Alesso, responsabile della divisione formazione FIMMG/METIS che ha programmato l’iniziativa dei corsi: “Una strategia con in farmaco appropriato, anche se costoso, eviterà una spesa molto più pesante in termini di ospedalizzazione, invalidità, perdita di lavoro e addirittura di decessi, oltre naturalmente il grande dramma per il paziente e la sua famiglia. Resta inteso che il farmaco più innovativo ed efficace va riservato al paziente che ne ha effettivo bisogno per evitare il rischio di gravi complicanze”. Lo dicono i numeri che è una strategia positiva. Lo dicono i risultati di un’indagine di medici ed economisti, coordinata da Vincenzo Atella, Professore di economia alla Facoltà di Economia dell’Università “Tor Vergata” di Roma. “Abbiamo scelto le malattie cardiovascolari – dice Vincenzo Atella – ponendo una particolare attenzione all’ipercolesterolemia, perché rappresentano in Italia il 41,3% delle morti. Con una task force di medici ed economisti, abbiamo condotto un’indagine su un campione di 15.000 pazienti di medici di medicina generale per definire economicamente, nel complesso della realtà italiana, ma anche delle singole regioni, il risparmio annuo che si otterrebbe in termini di riduzione delle ospedalizzazioni se un maggior numero di pazienti con malattie cardiovascolari iniziasse al momento giusto e con il farmaco giusto una terapia ipolipidemizzante. E’ emerso che i vantaggi sarebbero già tangibili a breve termine: già alla fine del 2010 il risparmio sarebbe notevolissimo."
Aggiunge Roberto Vanesia, responsabile Commissione nazionale
FIMMG Politica del Farmaco e coordinatore dei corsi: “Proprio per
fare un discorso comune sulla cultura dell’appropriatezza terapeutica,
la FIMMG è convinta che tutto ha origine nella Formazione e nella
condivisione fra gli attori del sistema e cioè nella consapevole
valutazione a più voci del problema. formare attraverso l’informazione."
Conclude Enzo Manzato, Professore di Medicina Interna
all’Università di Padova: “Le malattie cardiovascolari rappresentano
la maggiore incidenza nel panorama della salute. Le terapie hanno un
peso economico non indifferente. Non curare in modo precoce, con il
farmaco giusto e per i tempi giusti questi pazienti a grande rischio con
ipercolesterolemia può significare l’anticamera dell’ictus e
dell’infarto."
Queste pagine sfruttano standard
di programmazione avanzata ,
sebbene i contenuti sono visibili con tutti i browser, una grafica
più piacevole è ottenibile con un browser
attuale. Se leggete questo messaggio, avete salvato la pagina sul Vs.
disco, oppure siete in Internet con un browser non attuale. Se lo
desiderate potete scaricare gratuitamente un browser standard attuale
adatto alla Vs. piattaforma dal sito http://webstandards.org/act/campaign/buc/
Stampa ottimizzata con
standard avanzati
Copyright
© 2002 clicMedicina s.r.l. - Marchi depositati - Riproduzione
vietata
Testata Giornalistica Iscritta al Tribunale di Genova n° 9 del 05/06/2002 |
||||||||||||