Merck
Serono ha annunciato l’avvio di CERTO, uno studio clinico di Fase II che
valuterà l’efficacia e la sicurezza della nuova associazione tra la
Cilengitide, inibitore dell’integrina in fase di sperimentazione e
Cetuximab, con cisplatino in aggiunta a vinorelbina o a gemcitabina,
come trattamento di prima linea in pazienti con tumore avanzato del
polmone non a piccole cellule (NSCLC, non-small cell lung cancer).
Questo studio è un’ulteriore implementazione del programma di sviluppo
clinico globale di Merck Serono, che sta valutando la Cilengitide in
diversi tipi di tumore caratterizzati da un elevato livello di bisogni
clinici insoddisfatti. Fino ad oggi, il programma clinico si era
concentrato su CENTRIC – uno studio di Fase III sul glioblastoma
multiforme (GBM). Il programma include ora anche lo studio recentemente
iniziato sul GBM (CORE), e lo studio sul tumore della testa e del collo
a cellule squamose (SCCHN, squamous cell carcinoma of the head and neck),
(ADVANTAGE). ADVANTAGE ha iniziato il reclutamento dei pazienti
nell’ottobre del 2008.
“Nonostante i recenti progressi nel trattamento, il tumore del
polmone non a piccole cellule rimane notoriamente difficile da trattare
e con una cattiva prognosi,” ha affermato il Professor Johan F.
Vansteenkiste dall’University Hospital Gasthuisberg, Leuven e
presidente del Comitato Direttivo dello studio CERTO. “Nello studio
CERTO sul NSCLC viene valutata l’associazione tra l’inibitore selettivo
di integrina Cilengitide e l’agente mirato Cetuximab in aggiunta alla
chemioterapia a base di platino. Si spera che i dati di questo studio
aprano la strada a risultati sempre migliori per i pazienti affetti da
un tumore del polmone.”
“Nei precedenti studi, la Cilengitide aveva già mostrato un’azione
clinica nel glioblastoma multiforme in associazione con la
chemioradioterapia e come agente singolo, con rari eventi di tossicità
correlati di grado 3 o 4. La Cilengitide è ora valutata in associazione
con Cetuximab e la chemioterapia standard nel tumore del polmone non a
piccole cellule,” ha dichiarato il Dr. Frank T. Weber, Senior
Vice President e Head of Medical Science and Innovation di Merck Serono.
“L’associazione è la chiave nel trattamento di questi pazienti e
questi studi dimostrano il nostro continuo impegno per lo sviluppo di
nuove terapie anti-tumore.”
La Cilengitide, sviluppata nei laboratori della Merck, è il primo
farmaco a raggiungere la Fase III di sviluppo, all’interno di una nuova
classe di terapie anti-tumorali in fase di sperimentazione, chiamate
inibitori di integrina. Gli inibitori di integrina colpiscono le
integrine – specifici recettori della superficie cellulare che vengono
impropriamente regolati in molti tipi di tumore e sono coinvolti nella
crescita del tumore. Si ritiene che la Cilengitide agisca colpendo
direttamente le cellule tumorali e impedendo la formazione di nuovi vasi
sanguigni del tumore, un processo conosciuto come angiogenesi.
Il programma di ricerca della Cilengitide
a. CERTO è uno studio esplorativo di Fase II,
multicentrico, open-label, randomizzato e controllato che valuta due
regimi terapeutici della Cilengitide in associazione con Cetuximab e
chemioterapia a base di platino (cisplatino/vinorelbina o cisplatino/gemcitabina)
confrontati con un regime che prevede unicamente Cetuximab e
chemioterapia a base di platino nel trattamento di prima linea in
pazienti con NSCLC avanzato.
b. CENTRIC è uno studio di Fase III, multicentrico,
open-label, controllato, che valuta, in uno specifico sottogruppo di
pazienti colpiti da GBM appena diagnosticato, l’efficacia e la sicurezza
della Cilengitide in associazione con la chemioterapia standard (temozolomide,
o TMZ) più la radioterapia, rispetto alla chemioterapia standard
associata unicamente a radioterapia. Ai pazienti reclutati nella
sperimentazione CENTRIC, sarà analizzato il tessuto tumorale sulla base
della metilazione del promotore del gene MGMT (methylguanine-DNA
methyltransferase). Questo promotore del gene agisce come elemento di
controllo nell’espressione del MGMT, un enzima che riduce l’efficacia
della chemioterapia. Lo studio CENTRIC è stato condotto in
collaborazione con la European Organization for Research and Treatment
of Cancer (EORTC) e il Canadian Brain Tumour Consortium (CBTC).
c. CORE è uno studio esplorativo associato a CENTRIC che valuta
la cilengitide nei pazienti colpiti da GBM caratterizzati da MGMT non
metilato. CORE è uno studio di Fase II, multicentrico, open-label, che
valuta i due regimi terapeutici della Cilengitide in associazione con il
trattamento standard (temozolomide associata a radioterapia, seguita da
una terapia di mantenimento con temozolomide).
d. ADVANTAGE è uno studio esplorativo sulla Cilengitide di
Fase II, open-label, randomizzato, controllato, che valuta
l’associazione di differenti regimi terapeutici della Cilengitide in
aggiunta a cisplatino, 5-FU e Cetuximab nei pazienti colpiti da un
tumore recidivante e/o metastatico della testa e del collo.
L’incidenza della patologia
Complessivamente, ogni anno nel mondo, 1.9 milioni di persone muoiono a
causa delle seguenti forme tumorali: tumore del polmone (1.351.000),
tumore della testa e del collo (387.000), tumore del cervello e del
sistema nervoso centrale (142.000).
Circa l’80% dei pazienti diagnosticati con tumore del polmone ha una
forma di tumore non a piccole cellule già in fase avanzata e difficile
da trattare. Solo il 10% dei pazienti sopravvive oltre i 5 anni.
Circa il 40% dei pazienti colpiti da un tumore della testa e del collo
ha un SCCHN recidivante e/o metastatico. La sopravvivenza media per
questi pazienti è di soli sette mesi.
Il GBM (glioblastoma multiforme) è la forma più aggressiva di tumore
primario del cervello. Nonostante gli avanzamenti nelle tecniche
diagnostiche di imaging e il miglioramento delle terapie attualmente
disponibili, la mortalità dei pazienti entro i due anni è pari a più del
70%.