Genova Anno VI - n°37 - 19.02.2009 Pagine Nazionali

del 27/03/2009

 

Aspirina limita recidive dei Tumori vescicali


L’origine del tumore della vescica è ancora sconosciuta ma da tempo sono state individuati numerosi fattori di rischio, come il fumo di sigarette, i coloranti e alcune droghe. Secondo un articolo pubblicato su BJU Int 2009 (103: 736-9) l'uso dell'aspirina come agente cardioprotettivo ridurrebbe significativamente le recidive nei pazienti trattati per tumori vescicali di grado elevato non muscoloinvasivi, quindi di tumori non infiltranti la tonaca muscolare della vescica. SI tratta di tumori che hanno un’alta percentuale di recidiva e spesso richiedono un trattamento chemioterapico endovescicale.

 

Il sottogruppo di pazienti con carcinoma in situ e tumore vescicale papillare di grado elevato presenta un elevato rischio di recidiva e progressione del tumore, e rappresenta quindi una categoria ideale per la valutazione degli agenti chemiopreventivi. Oltre all'assunzione di aspirina, altri fattori predittivi indipendenti di sopravvivenza sono il trattamento di mantenimento con bacillo di Calmette-Guerin per via intravescicale ed anamnesi relativa al fumo. I risultati ottenuti comunque supportano ulteriori indagini sul ruolo preventivo dell'aspirina e di altri FANS nei pazienti trattati per tumori vescicali non muscoloinvasivi.

 

 

 






 
 
 
 

  



Queste pagine sfruttano standard di programmazione avanzata , sebbene i contenuti sono visibili con tutti i browser, una grafica più piacevole è ottenibile con un browser attuale. Se leggete questo messaggio, avete salvato la pagina sul Vs. disco, oppure siete in Internet con un browser non attuale. Se lo desiderate potete scaricare gratuitamente un browser standard attuale adatto alla Vs. piattaforma dal sito http://webstandards.org/act/campaign/buc/

Stampa ottimizzata con standard avanzati