Genova Anno VI - n°37 - 19.02.2009 Pagine Nazionali

del 24/03/2009

 

Alzheimer: test predicono abilità alla guida


E’ possibile rinnovare la patente di guida agli ammalati di Alzheimer nelle fasi iniziali? Certamente no perché commettono errori banali e pericolosi rispetto ai propri coetanei anziani. Ma anche in questo è necessario mediare fra la sicurezza del guidatore e delle altre persone e la perdita di indipendenza che deriverebbe dal perdere la patente di guida.

 

Ad oggi, prima di rilasciare l’idoneità alla patente di guida, si ritiene comunque che questi ammalati pratichino un test sulle capacità cognitive, visive e motorie che potrebbe predire l'abilità a guidare in modo sicuro in soggetti con morbo di Alzheimer in fase precoce. E' stato dimostrato che sulla strada questi soggetti commettono più errori di guida rispetto agli anziani senza deficit neurologici, ma la comparsa dei primi segni dell'Alzheimer non significa necessariamente un declino immediato nella capacità di guidare, soprattutto se il paziente ha dei punteggi sopra la media nei test in questione.

 

E’ quanto si sostiene in un articolo pubblicato su Neurology. 2009 (72: 521-7). Un punteggio sotto la media però, potrebbe predire una maggiore probabilità di incidenti o situazioni pericolose.
 

 

 






 
 
 
 

  



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