Genova Anno VI - n°37 - 19.02.2009 Pagine Nazionali

del 19/03/2009

 

Incidenza della depressione


aldo f de rose - redazione@clicmedicina.it

La prevalenza nella popolazione generale dei disturbi depressivi – così come classificati dal DSM-IV (disturbo depressivo maggiore o DDM, disturbo distimico, disturbo depressivo non altrimenti specificato, disturbo dell’umore dovuto a una condizione medica generale, disturbo dell’umore indotto da sostanze) - varia tra il 3 e il 9%. La prevalenza nell’arco di una vita (life-time) del DDM oscilla tra il 4 e il 17%. In Italia i dati parlano di oltre 5 milioni di adulti che soffrono o hanno sofferto di disturbi depressivi ed è verosimile che questo dato sia sottostimato fino al 50%. Sembra che la malattia non venga riconosciuta soprattutto per una inappropriatezza diagnostica nell’ambito della medicina generale. È stato calcolato che più del 30% dei pazienti che si rivolgono al medico di famiglia presenti problemi di depressione. In alcuni casi la depressione si associa a episodi maniacali (disturbo bipolare), ma in molti pazienti si presenta come unico sintomo. Spesso non si tratta di un vero e proprio disturbo psichiatrico, ma di una manifestazione legata a un particolare evento negativo (vedi oltre). A volte invece il paziente si reca dal medico lamentando solo dei sintomi fisici o fisici dolorosi, che possono fuorviare da una corretta diagnosi se non valutati attentamente e insieme ad altri segnali di allarme.
 

 






 
 
 
 

  



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