Genova Anno VI - n°37 - 19.02.2009 Pagine Nazionali

del 11/03/2009

 

Più intelligenti mangiando pesce


clicMedicina - redazione@clicmedicina.it 

Dopo avere studiato 4000 persone una ricerca svedese ha concluso che mangiare pesce fa bene alla salute e fa diventare più intelligenti. E per raggiungere questi risultati non servono nemmeno le grandi abbuffate. Basta nutrirsi di pesce almeno una volta alla settimana.

 

Ma per dimostrarlo Kjell Torén, del Salghrenska Institute dell'Università di Goteborg, in Svezia, ha coinvolto nel studio quasi 4000 maschi scegliendo quelli di età dai 15 ai 18 anni, epoca in cui il consumo di pesce risulta importante per lo sviluppo cerebrale: è questa infatti l’epoca in cui si impara e si modella la propria persona per il resto della vita. E il legame fra pesce e intelligenza è emerso in modo inequivocabile: se a 15 anni i ragazzi mangiavano pesce almeno una volta alla settimana, a 18 i punteggi ai test d'intelligenza erano mediamente del 6 per cento più elevati rispetto a quelli di chi snobbava sogliole e salmoni; chi mangiava pesce più di una volta alla settimana, poi, vedeva migliorare le proprie performance cognitive del 12 per cento.

 

Questi effetti positivi sarebbero da attribuire gli acidi grassi polinsaturi di cui il pesce è ricco, in particolare gli omega-3 e gli omega-6. Sembra inoltre che questi grassi si accumulino nel cervello durante lo sviluppo fetale favorendone lo sviluppo.


 

 






 
 
 
 

  



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