Genova Anno VI - n°37 - 19.02.2009 Pagine Nazionali

del 09/03/2009

 

Il sesso... "occasionalmente"


Bruna Taravello - redazione@clicmedicina.it 

Bruna Taravello

Il sesso senza complicazioni piace, piace sempre di più e sta conquistando in maniera trasversale uomini e donne, senza significative differenze dovute alla classe sociale, all’età, al lavoro svolto. Se guardiamo in rete non facciamo che ottenere conferme a questa tendenza: le persone, nonostante la crisi, appaiono sempre ben disposte ad aprire il portafogli, avere la notte di sesso sfrenato sognata magari da anni, e tacitare la coscienza argomentando che gli affetti non sono stati comunque coinvolti e poi, si sa, lo fanno tutti.
L’associazione “Donne e qualità della vita” ha intervistato 1500 donne fra i 18 ed i 55 anni: ben il 37% delle intervistate ha pensato almeno una volta di affittarsi un uomo per una notte da regina, il 19% lo ha fatto, ed una significativa percentuale sarebbe pure disposta ad arrivare alla cifra di 5000 Euro se l’escort fosse un vip.

Ma chi vuole misurarsi con gli imprevisti, e le emozioni, di una seduzione in piena regola, sia pure limitata nel tempo, trova emule delle protagoniste di Sex and The City? Secondo la rivista Esquire sì, e proprio le italiane sono quelle che, superando spagnole e brasiliane, sognano un sesso che vada al sodo, limitando preliminari e coccole perdi tempo. Si chiamano one night stand, in inglese, e sono le vecchie, care avventure da una botta via: e se prima gli uomini dovevano essere abili seduttori per convincere le ragazze a concedersi al primo incontro, ora capita che siano loro ad essere l’oggetto della caccia. Comunque, è opportuno abbandonare luoghi comuni e pregiudizi: non sempre i maschi sono ansiosi di scappare un secondo dopo aver finito, e non sempre le donne hanno già pensato a dove sistemare la cameretta dei bimbi ancora prima di rivestirsi.
Allo scopo di evitare la maggior parte dei fastidiosi effetti secondari, ci sono comunque alcuni consigli da seguire, sintetizzati nel vecchio adagio “occhio orecchie e gambe” (guardare, ascoltare, scappare in tempo).
La prima regola è quella di non portare, per quanto possibile, la conquista nella vostra tana: questo presenta il triplice vantaggio di non dover ripulire casa da calzini, slip e quant’altro ammucchiati sul letto, di fuggire con la pietosa scusa del cane che abbaia non appena la decenza ve lo consente, e soprattutto di non mostrare il vostro indirizzo.
Inopportuno parlare di sentimenti, sia pure di quelli degli altri, vietato parlare del partner abituale (per intendersi, quello che state tradendo), e non chiedete mai quando vi potrete rivedere, anche se vi ha colpito: rischiate da farlo (o farla) scappare a gambe levate. Se dopotutto siete finiti a casa vostra, non richiedete post coitum una rassettata alla casa o di fissare il quadro che pende: per quello ci sono i partner abituali.
Il mattino dopo, o comunque al momento di rivestirvi, non slanciatevi in critiche o battute sarcastiche: anche se le prestazioni non sono state indimenticabili, rassicurare donne ansiose o maschi compiaciuti è sempre la via più breve per guadagnare l’uscita.

Già, il mattino dopo. Secondo la professoressa Campbell della Durham University, Gran Bretagna, risvegliarsi con uno sconosciuto nel letto, o ricordare l’avventura appena trascorsa, non è un momento piacevole per le donne. Questo perché la convinzione, ben radicata dentro ad ogni femmina, di essere stata usata se i sentimenti non sono coinvolti, si acuirebbe dopo lo sconvolgimento ormonale dell’eccitazione, facendole sentire colpevoli ed inadeguate. Aver privilegiato, insomma, un modo di essere maschile non è a costo psicologico zero, almeno per la metà delle intervistate. Gli uomini, sempre secondo lo stesso studio, si sveglierebbero invece impazienti di telefonare agli amici e in uno stato di benessere psicofisico che francamente si adegua al luogo comune imperante.

Ma la botta e via ormai è stata sdoganata, viverla con i sensi di colpa è inutile, se rende più piena la vita: purché fatta con le dovute precauzioni, sanitarie e di semplice prudenza, ormai è quasi uno stile di vita.
Il segretario del maggior partito di opposizione eletto “solo per una volta, e senza diritto di rimettersi in gioco” come un’amante che non diventerà mai fidanzata, i provvedimenti governativi urgenti e poi rivelati inutili, come la promessa di non tradire più, le dichiarazioni smentite il giorno dopo, come fossero partner imbarazzanti.
Per fortuna ci sono anche segnali in senso contrario: David Beckam, arrivato al Milan come un’avventura estiva fuori stagione, ora vorrebbe rimanere: a volte, anche la più improbabile delle storie funziona.
Chissà se ha inaugurato una nuova tendenza o semplicemente, quando vale la pena, una botta e via non può bastare a nessuno.


 

 






 
 
 
 

  



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