Genova Anno VI - n°37 - 19.02.2009 Pagine Nazionali

del 26/02/2009

 

Svelato il mistero dei capelli bianchi


clicMedicina - redazione@clicmedicina.it 

Secondo la ricerca condotta dal biologo Gerald Weissmann per conto della Federation of American Societies for Experimental Biology (FASEB), sarebbe il perossido di idrogeno prodotto dal nostro corpo, e componente primo dell'acqua ossigenata, a schiarire le ciocche rendendole argentate. Dunque capelli grigi per stress, dieta, geni, insonnia, paura, droghe, inquinamento. Tutto una bufala, almeno stando ai risultati di questa nuova ricerca.


A livello del cuoio capelluto l'accumulo massiccio di radicali liberi avviene a causa di ciò che mangiamo e del quotidiano processo di lavatura e asciugatura dei follicoli, fattori che a lungo andare possono bloccare la produzione di melanina, il nostro pigmento naturale. Altra concausa, la carenza di antiossidanti, in primis la catalasi, riscontrata in quantità ridotta su pazienti affetti da vitiligine, una malattia che provoca la depigmentazione della pelle. E proprio la combinazione di questi due fattori, ossia l'aumento dei radicali liberi e la riduzione dell'enzima della catalasi, porterebbe alla decolorazione dei capelli.

 

Secondo gli studiosi ci sarebbe dunque la possibilità di trattare i capelli grigi a livello biochimico e molecolare. "Questa scoperta apre nuove finestre sulla prevenzione e sulle possibilità di inversione del processo di invecchiamento", spiega Weissmann, direttore della rivista ufficiale della FASEB, che ha pubblicato la scoperta.

 

 






 
 
 
 

  



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