Genova Anno VI - n°37 - 19.02.2009 Pagine Nazionali

del 24/02/2009

 

Giovani, piromani e disadattati


Da Salute Repubblica del 19/02/20092 di Francesco Cro*

In Italia quasi un ragazzo su tre può aver avuto comportamenti incendiari. E' quanto emerge da un'indagine coordinata da Giannetta Del Bove, del Centro Interuniversitario per la Ricerca sulla Genesi e sullo Sviluppo delle Motivazioni Prosociali e Antisociali dell'Università "La Sapienza" di Roma. Lo studio è stato condotto su 567 ragazzi di età compresa tra gli 11 e i 18 anni. Oltre a determinare per la prima volta la frequenza della piromania tra i giovani italiani, la ricerca è giunta ad altre importanti conclusioni sul comportamento incendiario negli adolescenti, che risulta essere una variabile cruciale per individuare i ragazzi a maggior rischio di problemi psicologici e condotte antisociali. Appiccare volontariamente incendi sembra essere infatti un sintomo di disadattamento e psicopatologia molto più significativo dei comportamenti aggressivi, che si associano in misura minore all'antisocialità e ad altri problemi comportamentali.


La ricerca italiana conferma e integra i risultati di uno studio canadese, che aveva indagato sulle motivazioni psicologiche della piromania, giungendo alla conclusione che il maltrattamento dei bambini e degli adolescenti è uno dei principali fattori di rischio per questo tipo di disturbo. Studiando un gruppo di 205 bambini e adolescenti piromani di età compresa tra i 4 e i 17 anni, i ricercatori canadesi hanno riscontrato alti tassi di maltrattamento e di stress familiare che si associavano a notevoli difficoltà emotive e ad una maggiore frequenza dei comportamenti incendiari.
Questi ultimi, inoltre, erano spesso innescati da rabbia verso i propri familiari. Anche il sesso della persona dedita a comportamenti incendiari può rivelarci qualcosa sulla sua storia personale: una ricerca statunitense su 102 adolescenti ha riscontrato una frequenza della piromania sorprendentemente molto maggiore tra le ragazze che tra i ragazzi, e uno studio inglese su 167 piromani adulti ha rivelato che molto spesso le donne avevano subito abusi sessuali durante l'infanzia o l'adolescenza, mentre gli uomini tendevano al comportamento criminale e all'abuso di alcool o sostanze stupefacenti. La piromania sembra quindi più frequente di quanto si pensi tra gli adolescenti, e può essere la spia rivelatrice di problemi familiari e di un disagio giovanile diffuso.


* Psichiatra, Servizio Psichiatrico
Diagnosi e Cura, Viterbo da Salute Repubblica del 19/02/20092


 

 






 
 
 
 

  



Queste pagine sfruttano standard di programmazione avanzata , sebbene i contenuti sono visibili con tutti i browser, una grafica più piacevole è ottenibile con un browser attuale. Se leggete questo messaggio, avete salvato la pagina sul Vs. disco, oppure siete in Internet con un browser non attuale. Se lo desiderate potete scaricare gratuitamente un browser standard attuale adatto alla Vs. piattaforma dal sito http://webstandards.org/act/campaign/buc/

Stampa ottimizzata con standard avanzati