"Entro un mese saremo
in grado di modificare il sistema delle liste d'attesa lavorando come
prima cosa per accorciare i tempi delle prestazioni urgenti": Questo
quanto dichiarava a giugno 2008 a Milano (assemblea di Assobiomedica),
il sottosegretario alla Salute, Ferruccio Fazio. "Ciò non
abbatterà nell'immediato le liste d'attesa", affermava Fazio..
Nonostante i tentativi di Governo e Regioni (ne parla nelle pagine
seguenti Enrico Rossi, coordinatore degli assessori regionali),
le liste d'attesa restano il "tallone d'Achille" della sanità nazionale,
come sosteneva nel maggio scorso, in un sondaggio, la Federazione
nazionale pensionati della Cisl. La settima indagine annuale di
Salute-La Repubblica conferma: salvo lievi miglioramenti e assestamenti,
restano forti criticità. L'esame mammografico fa registrare punte di 400
giorni a Roma, 394 a Genova (Villa Scarsi), 280 a Torino (Sant'Anna) o i
270 di Napoli (al Cardarelli, dove il servizio dispone solo di due
specialisti, compreso il responsabile).
Non va meglio sull'elettrocardiogramma con i 240 giorni del Policlinico
di Bari o i 124 di Genova-Sestri Ponente, compresa visita cardiologica.
La mineralometria (o densiometria) ossea/Moc ha il suo record al
Galliera di Genova (512 giorni: ma solo 2 in altra struttura), e 188
giorni alle Molinette di Torino. Sta di fatto che si superano in troppi
casi i 30 giorni entro i quali, secondo le indicazioni ministeriali o
regionali, dovrebbero essere fissati test o visite specialistiche.
Nel Settentrione
A Torino, dopo l'istituzione del Sovracup, il servizio di
prenotazione unico, nel 2006, i tempi di attesa si sono abbassati.
Restano invece molto lunghi i tempi, soprattutto per gli esami di alta
specialità, se non si usufruisce del Sovracup e si prenota direttamente
nell'ospedale o nell'ambulatorio di fiducia. Si spiegano così gli oltre
200 giorni per una mammografia al Sant'Anna che soffre di un
sovraffollamento anche per il fatto che deve smaltire gli esami del
programma di prevenzione e diagnosi precoce dei tumori del seno e del
collo dell'utero.
Milano: 70 giorni per una visita oculistica, contro i 25 previsti
dalle deliberazioni della Giunta Regionale della Lombardia. 50 per gli
interventi di ortopedia (contro i 14 stabiliti), 30 per una gastroscopia
e 70 per un'ecografia addominale (dovrebbero essere rispettivamente 20 e
non più di 30 giorni). In Lombardia il sistema di prenotazione
attraverso il Cup (800638638), si è esteso a tutte le Province. "I
monitoraggi che eseguiamo", spiegano dagli uffici della Regione,
"sono ormai mensili, e ogni sei mesi predisponiamo un piano di "Governo
dei tempi d'attesa" per risolvere le criticità emerse". Per le
associazioni, però, il sistema ha ancora dei punti deboli importanti.
Alcune strutture non possono essere prenotate attraverso il Cup, come
l'istituto Nazionale dei Tumori e il Besta (in questi casi i centralini
sono intasati e le liste di prenotazione per i primi accessi sono
improponibili). Cittadinanzattiva fa notare, inoltre, che in molti casi,
telefonando direttamente alle singole strutture, si hanno tempi molto
più ridotti rispetto a quelli proposti dal numero verde. È bene dire che
in Lombardia le liste sono sempre aperte, e che in caso d'urgenza il
medico di famiglia o il pediatra può ricorrere al Bollino Verde
(prestazione entro le 72 ore), oppure alle indicazioni Rischio ON
(oncologico) e Rischio CV (cardiovascolare).
Genova: restano varie criticità in specifici ospedali, ampiamente
controbilanciati dalle attese minime tramite Cup.
Padova: ci si
affida ai servizi online (ultimo le prenotazioni via e-mail
prenotazione@sanita.padova.it).C'è comunque il call center 840000664 (lun-venerdì,
ore 7,30-17). Poi c'è il Cup nell'atrio del Monoblocco-Policlinico.
Molti gli strumenti, ma le attese? Peggiora l'ecografia, stabile, o in
miglioramento, il resto.
Nel Centro Italia
Di Bologna e delle sue novità online ne parliamo nella pagina
successiva, mentre a Firenze si sta lavorando per ridurre
l'attesa per la Moc, esame sempre più richiesto e con problemi di
appropriatezza. Le lunghissime liste sono state ridotte chiedendo aiuto
ai privati. Il sistema non è quello del convenzionamento ma dell'accordo
per far pagare direttamente i cittadini alle cliniche un cifra pari al
ticket che spenderebbero nel pubblico: 36,15. In questo modo però gli
esenti, che fanno l'esame gratis, sono un po' penalizzati: nel pubblico
aspettano infatti circa due mesi. Si abbassano rispetto al passato i
tempi per la mammografia asintomatica (le sintomatiche si assicurano in
48 ore) mentre per alcune visite, come la reumatologica, ci sono ancora
grossi problemi. Roma segnala criticità per mammografia,
ecografia e visita ortopedica, in alcuni ospedali molto richiesti (vedi
Gemelli). Il Cup (803333) accetta solo prenotazioni per mammografie; due
mesi di attesa per una Moc femorale all'ospedale di Tor Vergata e poco
meno di tre per un'ecografia all'addome allo Spallanzani.
Nel Meridione e Isole
A Palermo, Sassari e Reggio Calabria (vedi pagina successiva) si
segnalano situazioni anomale per esami e visite, ma anche qualche
miglioramento e novità (prenotazione unificata). A Napoli, il
servizio di prenotazione (Cup) fornisce almeno 5 strutture per ogni
specialità dove si ottiene un appuntamento entro i 30 giorni. C'è solo
un esame, la mineralometria ossea (Moc) che viene erogata entro 90
giorni.
La Regione Puglia ha avviato gli screening per la prevenzione oncologica
(seno, utero e colon-retto) con effetti positivi sulle attese. Al
Policlinico di Bari una "prima visita" senologica con mammografia
si effettua entro una settimana. Altra innovazione è il numero verde
(800345477) per prenotare. ECG in sole 24 ore (Ospedale Di Venere),
mentre per la stessa prestazione al Policlinico occorre attendere circa
8 mesi.
(Hanno collaborato: Ottavia Giustetti, Silvia Baglioni, Giuseppe
Filetto, Anna Bassano, Eleonora Capelli, Michele Bocci, Carlotta Vecchi,
Sara Ficocelli, Giuseppe Del Bello, Annamaria Creoli, Giuseppe
Baldessarro, Tiziana Lenzo)
Record negativi
Mammografia 400 giorni al Policlinico Gemelli di Roma
Densitometria ossea/moc 512 giorni al Galliera di Genova
Ecografia 180 giorni Cup e call center Padova
Visita neurologica 240 giorni Al Morelli- Ospedali Riuniti di
Reggio Calabria
Visita Reumatologica 120 giorni al Cardarelli di Napoli
(19 Febbraio 2009 Salute
– Repubblica )