Genova Anno VI - n°37 - 19.02.2009 Pagine Nazionali

 

Il desiderio sessuale ipoattivo e la nuova molecola per risvegliarlo


Aldo Franco De Rose, Specialista Urologo e Andrologo,  Genova – Roma

Il desiderio sessuale ipoattivo (HSDD) è una forma di disfunzione sessuale femminile caratterizzata da un calo di interesse o di desiderio sessuale, assenza di fantasie o pensieri sessuali, e diminuzione della risposta sessuale che causa forte disagio o difficoltà nei rapporti interpersonali e non è dovuto agli effetti di alcun farmaco, né a particolari condizioni mediche. Si ritiene che sia un disturbo molto diffuso, ma ancora poco diagnosticato e che, al pari del disturbo sessuale nel maschio, possa avere ripercussioni negative sulla qualità della vita delle donne, con conseguenti disagi psicologici significativi e ripercussioni negative sulla relazione con il partner.
Ma niente preoccupazioni. A fine anno potrebbe arrivare la molecola in grado di risvegliare il desiderio sessuale femminile. Il nome farmacologico della molecola è Flibanserina. Autori della sensazionale “scoperta per caso” un italiano, dott. Franco Borsini, e un canadese, il dott. Kenneth Evans, all’epoca entrambi ricercatori della Boehringer Ingelheim. “Questa molecola, commenta la Dr.ssa Anna Maria Porrini, attuale direttore medico della Boehringer Ingelheim Italia, è in fase di studio per essere impiegata come potenziale farmaco orale, con somministrazione giornaliera, per donne in età pre-menopausale che soffrono di Disturbo da Desiderio Sessuale Ipoattivo”.


Flibanserina efficace solo nella donna
Secondo il dott. Franco Borsini, attualmente non è noto il perché la flbanserina funzioni solo nella donna. Sicuramente però, in un prossimo futuro, questa nuova molecola potrà aiutare chiarire meglio le differenze neurochimiche nella libido fra maschi e femmine. Per ora rimane accertato che la libido della donna aumenta nel periodo ovulatorio: dunque si deve dedurre un meccanismo biochimico dell’amore, basato sulla diversa capacità modulatoria delle sostanze ormonali. E nella donna come negli uomini sono gli androgeni ad avere un effetto positivo diretto, determinando l'incremento dell'attività sessuale e delle fantasie erotiche nel periodo fecondo. Al contrario gli estrogeni sembrano avere un effetto solo indiretto sulla libido mediante una sensazione di benessere.


La sperimentazione
Attualmente la sperimentazione della flibanserina interessa 5000 donne in età pre-menopausale con disturbi del desiderio sessuale e viene condotta in Nord America e Europa, Italia compresa, Il progetto di studi è denominato graziosamente ‘Bouquet’ , in quanto, dice la dott.ssa Anna Maria Porrini, “si tratta di diverse ricerche che indagano l’efficacia di flibanserina in aspetti differenti del Disturbo del Desiderio Sessuale Ipoattivo (HSDD), e ognuno di questi è identificato con il nome di un fiore, ovvero ROSE, DAHLIA, VIOLET, DAISY, ORCHID, SUNFLOWER e MAGNOLIA”.

 

 






 
 
 
 

  



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