Egr. Prof. De Rose,
Mi scusi se la disturbo la vigilia di Natale e anche se uso termini forse non
precisi, ma Le chiedevo alcuni consigli e qualche informazione.
Le espongo la situazione:
mio padre, di 70 anni che ha sempre goduto di buona salute e che ha sempre
condotto una vita senza eccessi e vizi e' stato operato all'incirca 5 anni fa'
presso l'ospedale di Fidenza (PR) dal Prof. Potenzoni per dei polipi alla
vescica attraverso direi la classica operazione per trattare i polipi
pedunculari. (non ricordo precisamente il termine medico dell'operazione)
Successivamente, ogni 4 mesi si sottoponeva a lavaggio della vescica e a
cistoscopia dove quasi sempre venivano riscontrate delle piccole recidive che
venivano immediatamente tolte. Cosi' per tutti questi anni in maniera molto
disciplinata e costante.
Ad agosto 08 venivano tolte le ultime.
All'incirca a metà ottobre u.s. ha cominciato a trovare tracce di sangue nelle
urine e a seguito di cistoscopia urgentemente effettuata gli veniva
diagnosticato un ulteriore polipo di dimensioni decisamente superiori alle
recidive fino a quel momento rinvenute.
A metà novembre ha effettuato un'ulteriore operazione al fine di toglierlo ma
dall'esame istologico effettuato al 18-12-08 la diagnosi era la seguente:
"frammenti di carcinoma uroteliale, alto grado, con estese aree di necrosi,
infiltrante la lamina propria e la tonaca muscolare"
A seguito di questa diagnosi si dovrà recare il giorno 3-1-09 presso l'ospedale
di Fidenza per essere operato chirurgicamente per l'asporto completo della
vescica e la ricostruzione della medesima mediante parte dell'intestino.
In questi giorni e' venuto a conoscenza dell'esistenza di una metodologia di
cura differente attraverso l'introduzione del bacillo della Tubercolosi
disattivato, Calmette-Guerin.
Onestamente anche guardando in internet non siamo riusciti a capirci tanto.
Le chiedevo cortesemente se potesse esprimere una Sua opinione ed eventualmente
una strategia di intervento al riguardo.
Essendo i tempi, come avrà notato, molto ristretti, spero di ricevere Sue
informazioni al piu' presto.
RingraziandoLa per il Suo tempo e il Suo interessamento La saluto cordialmente e
Le auguro un felice Natale.
Risposta
Quando il tumore della vescica invade
la tonica muscolare vuol dire che il tumore è infiltrante e quindi la vescica va
rimossa mediante l'intervento chi cistoprostatovesciculectomia e derivazione
urinaria. Questa ultima, a secondo della sede del tumore all'interno della
vescica, dell'età e delle condizioni generali può essere una derivazione
continente, (ricostruzione della vescica con l'intestino) o una derivazione
esterna (bricker) . L'instillazione del BCG è invece indicato dopo la TURV
(resezione del papilloma) anche quando il tumore sia molto superficiale la le
cellule sia poco differenziate (G3)
Aldo Franco De Rose Andrologo e
Urologo
Genova, Centro Medico Ceccardi - tel 010 583015
Roma, Clinica Ars Medica - tel 06/362081