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L’Isotretinoina è pericolosa per l’acne di mia figlia?



La figlia di 20 anni ha l'acne papulo cistica dovuta anche a ovaio policistico. Con la pillola diane (data da ginecologa) dopo qualche mese non è mutato nulla. Il dermatologo a distanza di 2 anni di cure locali e ora con pillola visto nessun o quasi nessun miglioramento ha consigliato isotretinoina EG capsule molli 20 mg. Le ha fatto fare il test gravidanza, esami tra un mese dall'assunzione e poi tra 3 mesi.
Ora noi genitori abbiamo qualche preoccupazione per quanto letto.
chiediamo:

a) vale la pena fare questa cura?

b) deve proseguire a prendere diane almeno per un mese come consigliato dal dermatologo? (la figlia vorrebbe sospenderla).
Grazie infinite
 


Risposta

 

L'isotretinoina (Aisoskin, Roaccutan, Isotretinoina EG) è un derivato di sintesi della vitamina A (retinoide) utilizzato per il trattamento delle forme gravi di acne nodulo-cistica, a rischio di cicatrici permanenti, che non rispondono alla terapia standard con trattamenti topici o antibiotici sistemici.

Quando si inizia questa terapia bisogna sapere che il farmaco è teratogeno per cui è necessario eseguire il test di gravidanza, come consigliato dal collega dermatologo e fare attenzione ai rapporti per tutto il periodo di terapia e anche sei mesi dopo.

Proprio per queste proprietà farmacologiche della isotretinoina sia le autorità sanitarie americane che, in un secondo momento, la Commissione europea per i medicinali ad uso umano (CPMP) hanno stabilito che la prescrizione dell'isotretinoina alle donne avvenga nell'ambito di un Programma di prevenzione della gravidanza che prevede l'attuazione di una serie di misure atte a garantire che le donne in età fertile non siano gravide nel momento in cui iniziano la terapia e non inizino una gravidanza durante il trattamento né nel mese successivo alla sua sospensione.
In Italia, l'Agenzia del Farmaco (AIFA) ha emanato un provvedimento, rivolto a medici, farmacisti e aziende produttrici, che puntualizza le modalità di prescrizione, dispensazione e distribuzione delle specialità a base del retinoide, le informazioni alle pazienti sui rischi associati all'impiego del farmaco e sulla necessità di misure contraccettive adeguate, nonchè il monitoraggio e la gestione degli eventuali casi di gravidanza e/o di sospetta esposizione embrio-fetale comunque verificatisi.

 

La Redazione - redazione@clicmedicina.it