Buona sera, vorrei sapere a che cosa va incontro un bambino di 7 mesi,
cardiopatico, con tetralogia di fallot, insufficienza renale e crisi asfittiche,
quando ha la melanina poco sviluppata rispetto all'età che ha. Ringraziandovi
fin da ora porgo i miei più cordiali saluti.
Risposta
La forma più comune di melanina
biologica, deriva dal metabolismo dell'aminoacido tirosina. La melanina è nei
capelli, nella pelle e nel tessuto pigmentato che è posto sotto nell'iride.
La melanina del derma è prodotta dai melanociti che sono nella parte basale
dell'epidermide, che la producono quando sono stimolati dall'esposizione alla
luce ed in particolare alla radiazione ultravioletta (UV) nel campo da 380 a 410
(UVA).
La melanina si trova inoltre nel midollo e nella zona reticolaris dellaghiandola
surrenale, dell'orecchio interno e nel pigmento di alcuni tipi neuroni
Anche se tutti gli esseri umani possiedono una concentrazione generalmente
simile di melanociti nella pelle, l'attività dei melanociti è differente in
individui appartenenti a diversi gruppi etnici esprimendo più frequentemente o
meno frequentemente i geni melanina-produttori, conferendo con ciò una maggiore
o minore concentrazione di melanina nella pelle e quindi una diversa
pigmentazione.
Alcuni individui sia di animali che umani hanno pochissima o nessuna melanina
nella loro epidermide, una condizione nota come albinismo. La melanina è
l'agente che protegge la vita dagli effetti dannosi della radiazione
ultravioletta solare. Effettivamente la fotoprotezione della pelle umana è
ottenuta mediante una efficiente conversione interna da parte di DNA, proteine e
melanina, un processo fotochimico che converte l'energia dei fotoni UV in
piccole quantità di calore, assolutamente innocua. Se l'energia dei fotoni dei
raggi UV non venisse trasformata in calore, quindi porterebbe ad una generazione
di radicali liberi o altre specie reattive dannose (ad esempio ossigeno atomico,
o radicali idrossili). La melanina naturale ha una resa quantistica (percentuale
di molecole che partecipano al processo di conversione energetica) superiore al
99%, molto più elevata, per esempio, dei filtri solari sintetici. Recenti studi
suggeriscono che questo polimero possa avere funzioni diverse nei vari
organismi. Per esempio negli invertebrati, un aspetto notevole del sistema di
difesa immunitario contro i patogeni comporta la presenza di melanina. Entro
pochi minuti dopo un'infezione, il microbo è incapsulato all'interno di melanina
(melanizzazione), e si pensa che la generazione di sottoprodotti durante la
formazione di questa capsula contribuisca alla loro uccisione.
Nelle persone umane, indipendentemente dalle cardiopatie e dalle crisi
asfittiche, basta non esporsi al sole.
La Redazione