Salve,
volevo chiedere un consiglio.
Sono alberto di 31 anni, 180 cm 82 kg, ho una storia di tachicardia
sopraventricolare parosistica dall'infanzia con episodi 1-2 volte all'anno.
Attraverso l'holter per eventi che dura 15 giorni, mi hanno riscontrato delle
extra. sopraventricolari e rare ventricolari. A gennaio di quest'anno ho
eseguito l'ablazione nella via lenta (quindi tra il sopreventricolo e il
ventricolo) a quanto pare con successo visto che non ho + avuto tachicardie.
Dopo l'ablazione le extrasistole comunque si facevano sentire un paio alla
settimana ma qualche giorno fa ho richiesto una visita di controllo. In
primavera ho avuto la gastrite, scomparsa con dei farmaci, ho trascorso l'estate
senza mai accusare extrasitole mentre da + di 1 mese dopo i pasti, in ambienti
caldi, quando fumo una sigaretta (6/7 al giorno) o mentre salgo le scale, sento
il cuore affaticato con battiti "rauchi" + accelerati, pesanti e in alcuni casi
accompagnati da leggere forme di extra sopraventricolari. Ho fatto
l'elettrocardiogramma con risultato di, 82 battiti dev ass. sinistra, poi
ecocard. con esiti positivi. Il mio dottore dice che il cuore è sano e le mie
extrasistole non recano alcun danno anche se fastidiose. Ho eseguito anche una
prova da sforzo, arrivando in 20 minuti a 170 battiti, il dottore ha detto che
il cuore risponde bene e che non ho avuto extrasistole, mi ha consigliato di
fare movimento (premetto che faccio una vita sedentaria e non prendo farmaci)
Secondo voi devo fare un holter 24 ore o altre visite? Sento i battiti del cuore
come se avessero il catarro, tutto ciò mi reca fastidio e paura.. Ho sentito
parlare di aiutare l'alimentazione con magnesio è vero?
Cosa posso fare per ritrovare il battito che avevo, cosa può essere successo?
Con la vostra esperienza, spero di ricevere un gentile consiglio quanto prima,
vi ringrazio in anticipo!!! Saluti Alberto
Risposta
Gli esami proposti ed effettuati,
nonché la terapia, rappresentano certamente gli elementi di una medicina
d’avanguardia. Le consiglierei comunque di sospendere anche le 5 – 6 sigarette
al di e iniziare un po’ di movimento, anche con delle semplici camminate. La
vita sedentaria e il fumo purtroppo rappresentano due fattori di rischio non
indifferente soprattutto per il cuore.
La Redazione -
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