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Sono positivo all'Anti-hbc. Avrò contagiato la mia famiglia?
Buongiorno, ho appena ritirato le analisi, dopo aver fatto una donazione di
sangue all'Avis. Tutto era nella norma(tranne un po' di colesterolo al limite),
ma la cosa che mi preoccupa è che è risultato positivo l'ANTI-HBc(anticorpo
anti-core) e che alla fine è stata inserita questa motivazione che mi sospende
definitivamente dall'essere donatore:"GLI ESAMI EFFETTUATI, PUR AVENDO
EVIDENZIATO UN PREGRESSO CONTATTO CON IL VIRUS DELL' EPATITE B, NON HANNO
RILEVATO LA PRESENZA DI DNA VIRALE (HBV DNA) NE' SEGNI EMATOCHIMICI DI ALTERATA
FUNZIONALITA' EPATICA. TUTTAVIA PRECISE INDICAZIONI REGIONALI STABILISCONO IN
TAL CASO DI SOSPENDERE IN MODO DEFINITIVO LE DONAZIONI DI SANGUE. Sono molto
preoccupato, sopratutto perchè con mia moglie abbiamo avuto sempre rapporti non
protetti (lei prende la pillola), ma sopratutto perchè ho due bimbi di 2 e 4
anni che spero di non aver in qualche modo contagiato. Preciso di essere un
militare della G.d.F e che non ricordo di essere stato vaccinato contro tale
virus, anche se leggevo su internet che tale vaccinazione è obbligatoria dal '91
per tutti i militari. Grazie per la risposta.
Attualmente per lei e i suoi familiari non esiste alcun pericolo di contagio anche perché lei non è contagioso: la positività anticorpo anticore indica un contatto pregresso con il virus dell’epatite B contratto per es. dal dentista, barbiere e comunque non necessariamente con un rapporto sessuale; inoltre, dalle indagini effettuate risulta che lei non è portatore del virus. Dunque è probabile che si sia fatto una epatite B in forma lieve, senza nemmeno accorgersene e poi sia guarito. Per una tranquillità completa sarebbe però necessario fare eseguire a moglie e figli i markers dell’epatite, che si sarebbero potute infettare, anche se è difficile, nel periodo in cui lei aveva contratto la malattia. Infine per i donatori di sangue vale quando già indicato dai colleghi del centro trasfusionale.
Aldo Franco de Rose - Medico
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