Genova Anno VI - n°36 - 17.11.2008 Pagine Nazionali

del 11/02/2009

 

La memoria diminuisce se il sonno è interrotto


I disturbi del sonno ostacolano la memoria. E’ quanto sostiene un articolo pubblicato su Nat Neurosci online 2009 del mese di gennaio 2009.
In particolare sembra che i soggetti che non dormono bene spesso riportano problemi di memoria. Già i precedenza altri studi avevano dimostrato che saltare una notte di sonno riduce l'attivazione ippocampale. Il sonno leggero è causato da fattori come apnea, obesità, stress, rumore ambientale, luce eccessiva o letto scomodo.

 

Vi sono alcune semplici regole per ottimizzare il sonno, come evitare la caffeina dal pomeriggio in poi, evitare il lavoro duro, lo stress o le preoccupazioni nelle ultime ore prima di addormentarsi, fare esercizio durante il giorno, esporsi a sufficienza alla luce diurna ed assicurarsi che la camera da letto serva solo a dormire. In base a quanto rilevato, il sonno profondo prima dell'apprendimento consente un'attività ippocampale ottimale, e beneficia la memoria.


 

 






 
 
 
 

  



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