Le
statine utilizzate per abbassare il colesterolo e quindi diminuire
il rischio cardiovascolare, abbattono anche il valore del PSA, cioè
il marker della prostata. E’ quanto si sostiene in uno studio
osservazionale pubblicato sul J Natl Cancer Inst. 2008 (100: 1487-8
e 1511-8) In particolare sembra che l'uso di statine sia associato
ad un declino medio del quattro percento nei livelli di PSA degli
uomini non affetti da tumore prostatico. La riduzione risulta più
pronunciata negli uomini con i maggiori livelli di PSA ed in quelli
con il maggior declino nel colesterolo LDL.
Sull’utilità delle statine ormai non ci sono più dubbi. Lo studio
HPS (Heart Protection Study), pubblicato qualche tempo addietro
sulla rivista scientifica Lancet (vol. 360: 7, 2002;
www.thelancet.com) ha mostrato in maniera chiara che un terzo degli
eventi cardiaci maggiori e degli ictus può essere evitata con
effetti estremamente favorevoli sulla sopravvivenza.
Senza estremizzare troppo i risultati, possiamo affermare che lo
studio HPS indica nuove strade nell’uso delle statine: un loro
parziale distacco dai valori del colesterolo circolante, un invito
ai medici curanti a tentare di portare il dosaggio del farmaco a
livelli più alti del solito (ovviamente se ben tollerati!). Del
resto lo slogan ad effetto che è uscito da questo studio è stato “Le
statine saranno l’aspirina del nuovo secolo”.
Come già detto in altre occasioni, lo studio da cui prende spunto
questo articolo, pur nella sua estrema rilevanza, andrà confermato
da altre ricerche cliniche indipendenti, prima di potersi imporre
nelle linee-guida internazionali. Ci ha permesso però di aggiornare
le nostre conoscenze su questi farmaci realmente salva-vita
denominati statine. Capita ancora nella pratica medica di cogliere
una certa riluttanza in alcuni colleghi a prescriverle, anche quando
le indicazioni sono estremamente chiare.
L'uso delle statine potrebbe anche complicare lo screening dei
tumori prostatici in quanto alcuni tumori potrebbero non essere
diagnosticati per via dei bassi livelli di PSA, e ciò dovrebbe
essere tenuto presente nella valutazione degli uomini che assumono
questi farmaci.