Genova Anno VI - n°36 - 17.11.2008 Pagine Nazionali

del 03/02/2009

 

Donna londinese potrà utilizzare il seme del marito morto


Potrà usare il seme del marito morto per una fecondazione medicalmente assistita ma dovrà recarsi in America. L’ok è stato dato da Human Fertilisation and Embryology Authority (Hfea) britannica in quanto l’uomo, morto in seguito a un intervento chirurgico, non aveva dato il suo consenso. La donna sarà costretta a volare negli Usa per la fecondazione, in quanto in Gran Bretagna non è possibile usare i gameti del partner deceduto, o del donatore, senza consenso scritto. Il giudice ha riconosciuto alla donna il diritto al prelievo e all’uso dello sperma del marito dopo aver appreso che una settimana prima dell’operazione chirurgica la coppia aveva fatto visita a un centro di fecondazione assistita. Si tratta di una donna inglese di 42 anni. In Israele questa è una pratica abbastanza comune, soprattutto per quante hanno il partner deceduto in battaglia.


 

 






 
 
 
 

  



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