Il 30 e 31 gennaio 2009 il comitato Controautismo-Lombardia
organizza il corso: "Introduzione dell' Analisi Comportamentale
Applicata (ABA) e all'insegnamento del Comportamento Verbale (VB) in
classe", che si terrà presso la sala consiliare del Comune di San
Donato Milanese, sponsorizzato dalla Fondazione americana FATE (Foundation
for Autism Training and Education), da www.emergenzautismo.org, in
collaborazione con il Policlinico San Donato e con il patrocinio del
Comune di San Donato Milanese.
Il metodo ABA (Applied Behaviour Analysis)
ABA si traduce in italiano: Analisi Comportamentale Applicata. E’ un
metodo riconosciuto in tutto il mondo come il miglior metodo scientifico
in grado di operare contro gli effetti provocati dall’autismo. Applicato
sistematicamente, il metodo può migliorare drasticamente le capacità del
bambino nell’ apprendere nuove abilità (leggere, scrivere, ecc) e
acquisire comportamenti appropriati.
Il relatore dell'evento è Thomas M. Caffrey specializzato in
Analisi Comportamentale presso la Penn State University, certificato dal
Board Certified Behavior Analysis.
Massimo esperto americano di problemi comportamentali infantili, arriva
in Italia per mettere a disposizione di genitori ed insegnanti coinvolti
nell’attività di supporto scolastico ai bambini con diagnosi di disturbo
di sviluppo generalizzato, il metodo ABA.
Negli USA, il primo obiettivo di FATE (Foundation for Autism Training
and Education), il cui slogan è “Nessun bambino autistico deve
rimanere indietro”, consiste nell'aiutare i circoli scolastici a
sviluppare e portare avanti programmi di qualità per l'insegnamento di
sostegno nelle scuole pubbliche.
I docenti addestrati nella tecnica di "educazione speciale" svolgono un
ruolo fondamentale per la comunità: ogni insegnante formato con questa
tecnica non solo porta benefici ai suoi studenti attuali e futuri ma
anche alle loro famiglie.
FATE crede fortemente che il modo migliore per aiutare il numero
crescente di bimbi con autismo, una patologia sempre più estesa negli
USA e che colpisce in particolare i soggetti maschi, consista nel
rafforzare la loro risorsa più grande: gli insegnanti di sostegno nelle
scuole del proprio territorio.
La formazione offerta attraverso FATE si concentra sui principi dell'ABA
(Applied Behaviour Analysis, analisi comportamentale applicata), l'unico
trattamento scientifico riconosciuto dalle autorita' mediche degli Stati
Uniti. La formazione viene erogata in modalita' "Direct Instruction", un
metodo basato sulla ricerca che ha dimostrato di essere efficace
nell'apprendimento da parte del bambino della lettura, del linguaggio e
della matematica.
Le sessioni di formazione sono state studiate da formatori certificati
BCBA (Board Certified Behavior Analysts) per aiutare gli insegnanti a
mettere in pratica correttamente i principi dell'ABA durante le lezioni.
Questo Workshop introduttivo illustrerà attraverso un ampio uso di
immagini, come i principi dell' Applied Behavior Analysis (ABA) che
comprende anche l'insegnamento del comportamento verbale (VB), siano
efficacemente applicati nelle classi delle scuole americane e inseriti
nel tradizionale linguaggio dell’apprendimento. In particolare, ai
partecipanti verranno presentati i fondamentali principi scientifici, le
procedure e le raccomandazioni per aiutare gli insegnanti a:
Costruire un rapporto con lo studente
Promuovere l'interazione tra pari
Sviluppare un PEI con finalità adeguate allo sviluppo di ogni studente
Insegnare agli studenti le abilità verbali e non, della comunicazione
funzionale
Catturare e pianificare la motivazione e quindi usarla per espandere il
repertorio linguistico
Selezionare le attività di gruppo che promuovono la comunicazione
funzionale e l'interazione tra pari
Far passare gli studenti dall'insegnamento ambientale naturale (NET)
all'insegnamento strutturato (ITT)
Stabilire e mantenere un livello elevato (preciso e veloce) della
risposta dello studente durante l'insegnamento strutturato
Insegnare le principali materie (lettura, matematica …), utilizzando i
curriculum basati sulla ricerca scientifica
Gestire i comportamenti problematici
Ad oggi in Italia, le terapie ABA non sono disponibili e non vengono
proposte alle famiglie di bambini autistici, dai centri di
Neuropsichiatria, nonostante numerosi studi scientifici riconoscano
l'efficacia di questa terapia.
Per questo motivo, il comitato Contro Autismo Lombardia, vuole
diffondere questo messaggio per sensibilizzare tutti: perché nessun
bambino autistico deve rimanere indietro.
La patologia autistica
L’autismo è una malattia devastante che colpisce i bambini fin dalla
prima infanzia. E’ una malattia che pervade ogni area dello sviluppo, ma
particolarmente quella della comunicazione e socializzazione.
La sua incidenza è in forte aumento e secondo le ultime statistiche
internazionali colpisce un bambino su 150. La National Autism
Association Renews americana, ha chiesto al CDC (Center of Disease
Control and Prevention) di trattare l’autismo come una “emergenza
nazionale”.
Uno studio pubblicato nel 2006 su Lancet rileva, in Europa, una
incidenza della patologia di 1 bambino su 100. La sua diffusione è
vertiginosamente aumentata negli ultimi 20 anni. Si è passati infatti da
una prevalenza di 1:5000 negli anni ‘80 fino all’allarmante stima
americana di 1: 150 attuali.
I maschi sono 4 volte più a rischio di sviluppare autismo rispetto alle
femmine.
Ancora oggi, è una patologia, su cui la medicina tradizionale ha scarsa
conoscenza, sia per ciò che riguarda le cause, sia per i metodi di
riabilitazione applicabili.
Recenti ricerche tra le famiglie hanno evidenziato un dato a prova di
tutto questo, ma allo stesso tempo sconcertante.
Nella sola Lombardia, quasi il 50% delle famiglie intervistate a
campione, ha dichiarato che quasi tutte le informazioni riguardanti,
l'autismo le ha reperite personalmente attraverso i propri mezzi
(internet, genitori, associazioni), e non dalle istituzioni preposte.
“In questa patologia, è importante agire tempestivamente,
-sostiene la dottoressa Fardowza.A.Nur, gastroenterologa al
Policlinico San Donato e Presidente del comitato Contro Autismo
Lombardia -, ma per farlo bisogna saper riconoscere i primi sintomi
della malattia fin dall’esordio (in genere entro i 3 anni), in questo
caso le possibilità di un recupero completo aumenteranno nettamente.
Purtroppo le strutture delegate all’accertamento del disturbo ci aiutano
relativamente, lasciando trascorrere troppo tempo, prima di fare la
diagnosi precoce”.
L'Autismo contrariamente a quanto ritenuto e propagandato non è una
condizione senza speranza. Molto può essere fatto per migliorare lo
stato dei nostri bambini, soprattutto se si interviene precocemente e
gli studi del Dipartimento di Psicologia dell’Università del
Connecticut, USA, hanno evidenziato che tra il 3 e il 25 % dei bambini
perdono la diagnosi di autismo ed entrano nel normale range di abilità
cognitive, di adattamento sociale, grazie soprattutto all’uso di
tecniche comportamentali.
Il Comitato Controautismo-Lombardia
La dr.ssa. Fardowza A. Nur dell’U.O. di Gastroenterologia e
Endoscopia Digestiva dell’IRCCS Policlinico San Donato è Presidente del
comitato di genitori "Controautismo- Lombardia" e membro dello staff di
www.emergenzautismo.org, un sito di supporto, informazione e ricerca
sull'autismo, attorno al quale sono sorti anche diversi comitati nelle
varie regioni d’Italia: Emilia Romagna, Veneto, Puglia, Basilicata,
Calabria, Toscana, Lombardia, Puglia, Piemonte, Lazio. Si è avvicinata
al Comitato, quando al suo bambino è stato diagnosticato un disturbo
dello sviluppo generalizzato.
Il Comitato “Contro autismo Lombardia promuove:
1) il rimborso dalla Regione Lombardia delle spese sostenute
dalle famiglie per la riabilitazione dei propri figli attraverso
l’analisi comportamentale applicata;
2) la diffusione sul territorio della conoscenza della patologia
e l’organizzazione di corsi per il “parents training”, sul metodo ABA;
3) training adeguati per insegnanti di sostegno sul metodo
comportamentale e garantire sufficiente ore di supporto nell’ambito
scolastico.