Genova Anno VI - n°36 - 17.11.2008 Pagine Nazionali

del 30/01/2009

 

Nuove certezze nella terapia del linfoma


Cell Therapeutics, Inc. (CTI) (NASDAQ e MTA: CTIC) ha annunciato oggi i risultati preliminari PFS (progression-free survival o sopravvivenza libera da progressione) del proprio studio pilota di fase III EXTEND (PIX301) su pixantrone.
Tale trial dimostra come i pazienti affetti da linfoma non-Hodgkin (NHL) aggressivo avanzato recidivato, trattati con pixantrone, abbiano evidenziato un miglioramento statisticamente significativo in termini di sopravvivenza mediana senza progressione, rispetto ai pazienti trattati con altri agenti chemioterapici singoli (4,7 mesi contro 2,6 mesi, p=<0,01, confronto tra pixantrone e chemioterapia standard), in base all'analisi "intent to treat". La PFS costituiva un endpoint secondario dello studio, definito in termini prospettici.


“Abbiamo sempre creduto che l'efficacia di pixantrone si potesse tradurre in una differenza significativa per i pazienti affetti da NHL aggressivo recidivato e queste significative differenze di PFS in un gruppo così difficile da trattare ne sono la prova migliore” ha dichiarato James A. Bianco, CEO di Cell Therapeutics. “Pixantrone è il primo agente a dimostrare un vantaggio significativo in termini di PFS in questa popolazione di pazienti. Siamo dell'avviso che, una volta condivisi con l'ente statunitense Food and Drug Administration (FDA) questi dati supportino la designazione di revisione prioritaria della nostra domanda di autorizzazione al commercio di un nuovo farmaco (NDA o New Drug Application)”.


La Società aveva annunciato in precedenza che il proprio trial pilota di fase III (PIX 301) EXTEND aveva conseguito il relativo endpoint primario in pazienti randomizzati in funzione del trattamento con pixantrone, conseguendo un tasso significativamente superiore di remissioni complete confermate (CR) e non confermate (CRu) rispetto ai pazienti trattati con la chemioterapia standard (14/70 (20,0%) del gruppo trattato con pixantrone rispetto a 4/70 (5,7%) del gruppo trattato con la chemioterapia standard, p = 0,02), nessuno dei quali ha evidenziato una remissione complete confermata. Inoltre, il trattamento con pixantrone ha aumentato significativamente anche il tasso complessivo di risposta (CR/CRu+PR) (26/70 (37,1%) del gruppo trattato con pixantrone rispetto a 10/70 (14,3%) del gruppo di controllo, p = 0,003). PFS, CR/CRu e tasso complessivo di risposta (ORR) sono state determinate da un Panel indipendente di valutazione non a conoscenza delle assegnazioni di trattamento.


Le tossicità gravi più comuni (>5%) riscontrate nelle sperimentazioni precedenti su pixantrone comprendono neutropenia di grado 3 e 4 e neutropenia febbrile. Sebbene non siano ancora disponibili informazioni sul profilo di sicurezza dello studio, la ricerca è stata monitorata continuamente da un comitato indipendente di monitoraggi dei dati sulla sicurezza, senza che siano state avanzate preoccupazioni gravi.
La sperimentazione clinica EXTEND è un trial di fase III ad agente singolo di pixantrone in pazienti con linfoma NHL aggressivo recidivato, i quali abbiano ricevuto due o più terapie precedenti e che siano sensibili al trattamento a base di antracicline. Allo studio hanno partecipato 140 pazienti, randomizzati a ricevere pixantrone o un altro agente farmacologico singolo, selezionato dal medico, correntemente in uso ai fini del trattamento di questa popolazione. Lo studio è stato formulato in modo da esaminare il tasso di remissione completa o completa non confermata, la sopravvivenza complessiva e la sopravvivenza libera da progressione. Lo studio ha ricevuto l'approvazione per la valutazione speciale di protocollo dall'ente FDA nel 2004 e pixantrone ha ricevuto la designazione rapida "fast track" per questa indicazione.


La Società ha annunciato in data 27 gennaio 2009 che, a seguito di una comunicazione pre-NDA della FDA, prevede di presentare una domanda di autorizzazione al commercio di un nuovo farmaco presentata in più fasi (rolling NDA o New Drug Application) e di richiedere la revisione prioritaria di pixantrone ai fini del trattamento del NHL nel primo trimestre del 2009.


Pixantrone
Scoperto dai ricercatori CTI di Bresso, pixantrone (BBR 2778), è un nuovo legante al solco maggiore del DNA che funge da agente antitumorale DNA intercalante e che contiene una struttura molecolare aza-antracenedione, che lo differenzia dagli agenti chemioterapici a base di antracicline. Le antracicline si sono dimostrate clinicamente molto attive contro vari tipi di tumori, tra cui il linfoma, la leucemia ed il tumore alla mammella. I regimi chemioterapici con antracicline costituiscono un efficace trattamento di prima linea (iniziale). Tuttavia, possono causare danni cardiaci cumulativi che limitano il dosaggio totale e non consentono il ritrattamento. Pixantrone è stato formulato per ridurre la potenziale cardiotossicità delle antracicline o degli antracenedioni attualmente disponibili, senza alcun scadimento delle attività antitumorali o immunomodulatorie.

 

 






 
 
 
 

  



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