Cell Therapeutics, Inc. (CTI) (NASDAQ e MTA: CTIC) ha annunciato oggi i
risultati preliminari PFS (progression-free survival o sopravvivenza
libera da progressione) del proprio studio pilota di fase III EXTEND
(PIX301) su pixantrone.
Tale trial dimostra come i pazienti affetti da linfoma non-Hodgkin (NHL)
aggressivo avanzato recidivato, trattati con pixantrone, abbiano
evidenziato un miglioramento statisticamente significativo in termini di
sopravvivenza mediana senza progressione, rispetto ai pazienti trattati
con altri agenti chemioterapici singoli (4,7 mesi contro 2,6 mesi,
p=<0,01, confronto tra pixantrone e chemioterapia standard), in base
all'analisi "intent to treat". La PFS costituiva un endpoint secondario
dello studio, definito in termini prospettici.
“Abbiamo sempre creduto che l'efficacia di pixantrone si potesse
tradurre in una differenza significativa per i pazienti affetti da NHL
aggressivo recidivato e queste significative differenze di PFS in un
gruppo così difficile da trattare ne sono la prova migliore” ha
dichiarato James A. Bianco, CEO di Cell Therapeutics.
“Pixantrone è il primo agente a dimostrare un vantaggio significativo in
termini di PFS in questa popolazione di pazienti. Siamo dell'avviso che,
una volta condivisi con l'ente statunitense Food and Drug Administration
(FDA) questi dati supportino la designazione di revisione prioritaria
della nostra domanda di autorizzazione al commercio di un nuovo farmaco
(NDA o New Drug Application)”.
La Società aveva annunciato in precedenza che il proprio trial pilota di
fase III (PIX 301) EXTEND aveva conseguito il relativo endpoint primario
in pazienti randomizzati in funzione del trattamento con pixantrone,
conseguendo un tasso significativamente superiore di remissioni complete
confermate (CR) e non confermate (CRu) rispetto ai pazienti trattati con
la chemioterapia standard (14/70 (20,0%) del gruppo trattato con
pixantrone rispetto a 4/70 (5,7%) del gruppo trattato con la
chemioterapia standard, p = 0,02), nessuno dei quali ha evidenziato una
remissione complete confermata. Inoltre, il trattamento con pixantrone
ha aumentato significativamente anche il tasso complessivo di risposta
(CR/CRu+PR) (26/70 (37,1%) del gruppo trattato con pixantrone rispetto a
10/70 (14,3%) del gruppo di controllo, p = 0,003). PFS, CR/CRu e tasso
complessivo di risposta (ORR) sono state determinate da un Panel
indipendente di valutazione non a conoscenza delle assegnazioni di
trattamento.
Le tossicità gravi più comuni (>5%) riscontrate nelle sperimentazioni
precedenti su pixantrone comprendono neutropenia di grado 3 e 4 e
neutropenia febbrile. Sebbene non siano ancora disponibili informazioni
sul profilo di sicurezza dello studio, la ricerca è stata monitorata
continuamente da un comitato indipendente di monitoraggi dei dati sulla
sicurezza, senza che siano state avanzate preoccupazioni gravi.
La sperimentazione clinica EXTEND è un trial di fase III ad agente
singolo di pixantrone in pazienti con linfoma NHL aggressivo recidivato,
i quali abbiano ricevuto due o più terapie precedenti e che siano
sensibili al trattamento a base di antracicline. Allo studio hanno
partecipato 140 pazienti, randomizzati a ricevere pixantrone o un altro
agente farmacologico singolo, selezionato dal medico, correntemente in
uso ai fini del trattamento di questa popolazione. Lo studio è stato
formulato in modo da esaminare il tasso di remissione completa o
completa non confermata, la sopravvivenza complessiva e la sopravvivenza
libera da progressione. Lo studio ha ricevuto l'approvazione per la
valutazione speciale di protocollo dall'ente FDA nel 2004 e pixantrone
ha ricevuto la designazione rapida "fast track" per questa indicazione.
La Società ha annunciato in data 27 gennaio 2009 che, a seguito di una
comunicazione pre-NDA della FDA, prevede di presentare una domanda di
autorizzazione al commercio di un nuovo farmaco presentata in più fasi (rolling
NDA o New Drug Application) e di richiedere la revisione prioritaria di
pixantrone ai fini del trattamento del NHL nel primo trimestre del 2009.
Pixantrone
Scoperto dai ricercatori CTI di Bresso, pixantrone (BBR 2778), è un
nuovo legante al solco maggiore del DNA che funge da agente antitumorale
DNA intercalante e che contiene una struttura molecolare
aza-antracenedione, che lo differenzia dagli agenti chemioterapici a
base di antracicline. Le antracicline si sono dimostrate clinicamente
molto attive contro vari tipi di tumori, tra cui il linfoma, la leucemia
ed il tumore alla mammella. I regimi chemioterapici con antracicline
costituiscono un efficace trattamento di prima linea (iniziale).
Tuttavia, possono causare danni cardiaci cumulativi che limitano il
dosaggio totale e non consentono il ritrattamento. Pixantrone è stato
formulato per ridurre la potenziale cardiotossicità delle antracicline o
degli antracenedioni attualmente disponibili, senza alcun scadimento
delle attività antitumorali o immunomodulatorie.