Genova Anno VI - n°36 - 17.11.2008 Pagine Nazionali

del 28/01/2009

 

Le emergenze mediche in volo


La sincope con il 53,5 per cento dei casi, è risultata di gran lunga l’incidente più frequente che si verificano sugli aerei, seguito dai disturbi gastrointestinali (8,9 per cento), dai problemi cardiaci (4,9 per cento), dalla paura di volare (4,3 per cento) e dalle sindromi dolorose (4,1 per cento). I dati emergono da uno studio epidemiologico pubblicato su Clinical Care. Fra le situazioni che hanno richiesto interventi chirurgici di emergenza a bordo, la più comune era la trombosi, seguita dall’appendicite. Nell’86 per cento dei casi è intervenuto un operatore sanitario presente a bordo, e nel 2,8 per cento dei casi è stato necessario un atterraggio immediato.

 

Attualmente non esistono misure standardizzate di approccio e spesso mancano dotazioni Inoltre le legislazioni nazionali variano rispetto sia all’obbligo del medico presente a bordo di intervenire (per Stati Uniti, Canada e Regno Unito il medico non è tenuto a prestare soccorso a bordo, mentre per molti stati Europei non può astenersi dal farlo), sia rispetto al livello di responsabilità a seguito del suo intervento (le compagnie aeree degli Stati Uniti sollevano i medici che intervengono dalle eventuali conseguenze legali).

 

 






 
 
 
 

  



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