Presentati a San Francisco durante il recente American Society of
Clinical Oncology Gastrointestinal Cancers Symposium (ASCO GI) 2009,
nuovi dati che danno ulteriore conferma della maggiore efficacia di
Cetuximab nel trattamento di prima linea dei pazienti affetti da tumore
metastatico del colon-retto (mCRC, metastatic Colon Rectum Cancer) con
KRAS non mutato.
Dallo studio CECOG/CORE1.2.001, randomizzato e di Fase II, che ha
valutato come lo stato del KRAS influenzi l’efficacia di Cetuximab in
associazione con i regimi chemioterapici FOLFOX o FOLFIRI nel
trattamento di prima linea di 117 pazienti colpiti da mCRC, è emerso un
tasso di risposta (RR, Response Rate) pari al 53% nei pazienti con
tumori caratterizzati da KRAS non mutato, rispetto al 36% dei pazienti
con tumori caratterizzati da KRAS mutato. Lo studio ha inoltre mostrato
la tendenza ad un miglioramento della sopravvivenza complessiva (OS,
Overall Survival) nei pazienti affetti da tumori caratterizzati da KRAS
non mutato – 24,4 mesi per i pazienti con KRAS non mutato, rispetto ai
16.7 mesi dei pazienti con KRAS mutato (p=0.057).
“E’ davvero entusiasmante osservare un profilo di efficacia di
Cetuximab così coerente nelle popolazioni di pazienti in base allo stato
del KRAS,” ha commentato il Professor Thomas Brodowicz
dell’University Hospital di Vienna, Austria, sperimentatore principale
dello studio CECOG/CORE 1.2.001 “Questo studio evidenzia ancora una
volta la necessità assoluta di definire un tumore metastatico del
colon-retto in base allo stato del KRAS del tumore, allo scopo di
individuare la strategia di trattamento più efficace e offrire ai
pazienti i migliori risultati possibili.”
I risultati dello studio CECOG/CORE1.2.001 rafforzano le maggiori
ricerche condotte su Cetuximab – lo studio randomizzato di Fase III,
CRYSTAL, anche questo presentato durante il congresso, e l’OPUS,
recentemente pubblicato sul Journal of Clinical Oncology. I pazienti con
tumori caratterizzati da KRAS non mutato che hanno ricevuto Cetuximab
nel corso degli studi CRYSTAL e OPUS, hanno mostrato un tasso di
risposta simile a quello dei pazienti inclusi nello studio CECOG/CORE1.2.001,
rispettivamente pari al 59% e al 61%.
I risultati dello studio clinico randomizzato CELIMd, anche questi
presentati al recente ASCO GI, rafforzano ulteriormente i risultati
provenienti degli studi CRYSTAL e CECOG/CORE1.2.001, che hanno mostrato
come Cetuximab, associato alla chemioterapia nei pazienti con metastasi
al fegato non resecabili, offre alti tassi di risposta. Durante lo
studio CELIM, il 79% dei pazienti colpiti da tumori con KRAS non mutato
ha presentato una chiara diminuzione della massa tumorale e di questi
pazienti, il 42% ha potuto essere sottoposto a resezione chirurgica,
mentre per il 35% è stata possibile la rimozione completa del tumore (R0
resezione).
“Aumentano sempre più i dati che dimostrano l’efficacia di Cetuximab
nel trattamento dei tumori metastatici del colon-retto con KRAS non
mutato, e per i medici questo significa un grande aiuto nella scelta del
trattamento” ha commentato il Dottor Wolfgang Wein, Vice
Presidente Esecutivo di Oncologia, Merck Serono. “Il trattamento
mirato per il tumore metastatico del colon-retto è ora una realtà.
Attraverso un semplice esame diagnostico, i pazienti possono essere
sottoposti al trattamento che ha maggiori possibilità di successo nel
loro tipo di tumore.”
Si stima che in Europa più di 370,000 persone vengano colpite ogni anno
da tumore del colon-retto, (cifra pari al 13% dell’incidenza totale dei
tumori), e che ne muoiano circa 200,000. Circa un quarto dei pazienti
con un tumore del colon-retto presenta una patologia metastatica e per
questi pazienti il tasso di sopravvivenza è solo del 5%. Circa il 65%
dei pazienti colpiti da mCRC ha un tumore caratterizzato da KRAS non
mutato.
CECOG: Central European Cooperative Oncology Group
CRYSTAL: Cetuximab combined with iRinotecan in first line therapY
for metaSTatic colorectAL cancer
OPUS: OxaliPlatin and cetUximab in firSt-line treatment of mCRC
CELIM: Randomized multicenter study of CEtuximab plus FOLFOX or
FOLFIRI in neoadjuvant treatment of non-resectable colorectal LIver
Metastases