Genova Anno VI - n°36 - 17.11.2008 Pagine Nazionali

del 27/01/2009

 

Allerta sull'influenza aviaria


L’Organizzazione Mondiale della Sanità segnala un nuovo aumento di casi di infezione umana da virus A/H5N1 dell’influenza aviaria. Rimane alta a livello mondiale l’allerta per la possibilità che il virus H5N1 possa acquisire con alcune mutazioni le caratteristiche del passaggio uomo-uomo e provocare in tal modo la temuta pandemia influenzale.

Varie simulazioni -tra cui alcune dell’Istituto Superiore di Sanità- hanno dimostrato come l’infezione- attraverso i viaggi internazionali- possa assumere carattere epidemico in Italia dopo 8 settimane dall’inizio della pandemia- che secondo la maggioranza degli esperti- dovrebbe aver origine in Asia. Non essendoci i tempi per la preparazione di un vaccino specifico, le armi con cui fronteggiare la pandemia sono:i farmaci antivirali per terapia e profilassi, il vaccino prepandemico contro l’H5N1 e le misure di sanità pubblica. L’eventuale efficacia del vaccino prepandemico dipende da quanta diversità genetica vi sarà tra il vero virus pandemico e quello (l’H5N1) dal quale è stato preparato il vaccino. Lo stoccaggio di farmaci antivirali diventa dunque una misura di sanità pubblica indispensabile per fronteggiare l’epidemia e da questo punto di vista l’Italia è assolutamente fanalino di coda in Europa per stoccaggio di farmaci antivirali disponendo di scorte sufficienti a coprire il 6% della popolazione contro il 55% della Francia, il 30% di Regno Unito, Germania ed altri paesi. Non vi è dubbio pertanto che il Governo italiano debba aumentare le sue scorte- che per giunta sono al momento sotto forma di polvere di principio attivo e non di compresse- per estendere la possibilità di trattamento ad una parte maggiore di popolazione ed essere in grado di tutelare la salute pubblica in caso di pandemia influenzale.

I casi riportati provengono dai seguenti paesi:
Indonesia: Il 22 gennaio 2009 il Ministero della Sanità in Indonesia ha annunciato 2 nuovi casi confermati di infezione umana da virus H5N1 responsabile dell’influenza aviaria. Nel primo caso si trattava di una donna di 29 anni del distretto di Tangerang provincia di Banten che aveva sviluppato sintomi l’11 dicembre 2008, ospedalizzata il 13 dicembre è morta il 16 dicembre. Nel secondo caso si trattava di una bambina di 5 anni della città di Bekasi provincia di West Java che ha sviluppato sintomi il 23 dicembre 2008 ospedalizzata il 27 dicembre e morta il 2 gennaio 2009. I test di laboratorio avevano confermato la presenza del virus H5N1 dell'influenza aviaria. Dei 141 casi confermati fino ad ora in Indonesia, 115 sono risultati fatali.

Cina: In data 19 gennaio 2009 il Ministero della Salute Cinese ha notificato tre nuovi casi di infezione da virus influenzale a H5N1 nell'uomo. Il primo caso, è una donna di 27 anni proveniente dalla città di Jinan, provincia di Shandong, che ha presentato i sintomi il 5 gennaio 2009, è stata ricoverata e deceduta il 17 gennaio 2009. Il secondo caso, è una bambina di 2 anni proveniente dalla città di Luliang, provincia di Shanxi, che ha presentato i sintomi il 7 gennaio 2009. E’ stata ricoverata e, attualmente, è in condizioni critiche.. Il terzo caso, è un ragazzo di 16 anni proveniente dalla città di Huaihua, provincia di Hunan, che ha presentato i sintomi l'8 gennaio 2009, è stato ricoverato il 16 gennaio e, attualmente, è in con dizioni critiche. Di 34 casi confermati in Cina, 22 sono stati fatali.

Egitto: il 14 gennaio il Ministero della Sanità e della Popolazione dell’Egitto ha annunciato un nuovo caso umano di infezione da virus A/H5N1 dell’influenza aviaria. Si trattava di una donna di 21 anni del Governatorato 6 ottobre, Distretto di Kerdasa i cui sintomi erano iniziati il 9 gennaio 2009. L’infezione è stata diagnosticata con la metodica PCR nel Laboratorio egiziano centrale di salute pubblica e successivamente confermato dai laboratori dell’ US Naval Medical Research Unit No 3 (NAMRU-3). Dei 52 casi confermati al momento in Egitto, 23 sono risultati mortali.
 

 

 






 
 
 
 

  



Queste pagine sfruttano standard di programmazione avanzata , sebbene i contenuti sono visibili con tutti i browser, una grafica più piacevole è ottenibile con un browser attuale. Se leggete questo messaggio, avete salvato la pagina sul Vs. disco, oppure siete in Internet con un browser non attuale. Se lo desiderate potete scaricare gratuitamente un browser standard attuale adatto alla Vs. piattaforma dal sito http://webstandards.org/act/campaign/buc/

Stampa ottimizzata con standard avanzati