Sono stati circa un centinaio gli ammalati di SLA e i loro familiari che
ieri mattina hanno manifestato a Roma nel corso di un pacifico “sit-in”
svoltosi in Piazza Castellani, nei pressi della sede del Ministero della
Salute.
L’iniziativa, condivisa e appoggiata dall’AISLA (Associazione Italiana
Sclerosi Laterale Amiotrofica) e da altre Associazioni di pazienti con
la SLA, dal Forum SlaItalia, dalla UILDM (Unione Italiana Lotta alla
Distrofia Muscolare) e dalla FISH (Federazione Italiana per il
Superamento dell’Handicap), ha voluto rappresentare un momento di
sollecitazione e stimolo nei confronti del Ministero della Salute in
merito all’attuazione urgente di alcuni specifici provvedimenti,
ventilati ormai da tempo e finalizzati al sostegno di queste “fasce
deboli” di cittadini.
A tal proposito, una delegazione composta da Mario Melazzini
(presidente di AISLA ONLUS e malato di SLA), Sebastiano Marrone
(anch’egli affetto dalla medesima patologia), Valeria Scarpiello
(rappresentante dei familiari dei pazienti con SLA) e Marcello
Tomassetti, presidente della UILDM Roma, sono stati ricevuti dal
sottosegretario con delega alla Salute del Governo, Ferruccio Fazio:
«Il prof. Fazio ha ribadito che il pacchetto dei nuovi Livelli
Essenziali di Assistenza (LEA) - portatori di innovazioni relative ad
ambiti assistenziali che necessitano di particolare tutela, con
specifica attenzione all’assistenza continuativa con pronta
disponibilità medica e presenza infermieristica sulle ventiquattr’ore,
in termini di cure domiciliari destinate ai malati in fase terminale,
bisognosi di supporto per le loro funzioni vitali - è pronto per essere
ratificato dalla Conferenza Stato-Regioni, così come il nuovo
Nomenclatore Tariffario dei Presìdi, delle Protesi e degli Ausili
contenuto all’interno degli stessi LEA - riferisce Melazzini -. Il prof.
Fazio ha detto che spera che ciò possa avvenire già il prossimo 5
febbraio».
Melazzini prosegue: «Ho sottolineato anche la disomogeneità
delle misure assistenziali in favore dei malati di SLA presenti nelle
varie regioni italiane - queste le sue parole -. Per tale motivo
ho richiesto al Ministero della Salute una necessaria verifica riguardo
allo stato di impiego dei fondi stanziati nel 2007 e attribuiti alle
singole Regioni per l’acquisto di comunicatori ad alto contenuto
tecnologico da destinare ai malati che abbiano perso l’uso della
parola».
Infine, Ferruccio Fazio ha anche anticipato che entro la fine del
mese di febbraio verrà insediata una Commissione sulla SLA: un organo
snello che avrà compiti consultivi e sarà composto da tre tecnici, da
rappresentanti di AISLA ONLUS e del Ministero.
Melazzini conclude: «Al momento siamo fiduciosi sulla validità
e sulla rapida entrata in vigore delle misure assistenziali promesse dal
prof. Fazio. Ora attendiamo la prova dei fatti».